Cronaca

Andrea Lanfri, nuova sfida “From 0 to 0”: dal mare al Monte Prado e ritorno di corsa

Andrea Lanfri torna con una nuova sfida “From 0 to 0”: dal mare di Forte dei Marmi alla vetta del Monte Prado e ritorno di corsa. Un’impresa endurance dal forte valore simbolico, nel segno della lotta alla meningite e della resilienza.

In occasione della Giornata Mondiale contro la Meningite (24 aprile), Andrea Lanfri torna con una nuova impresa del progetto “From 0 to 0”, il format endurance che unisce ciclismo e corsa in un’unica sfida no stop. L’appuntamento è fissato per sabato 25 aprile 2026, quando l’atleta partirà dal pontile di Forte dei Marmi per raggiungere la vetta del Monte Prado, la cima più alta della Toscana, per poi fare ritorno al mare di corsa. Un viaggio impegnativo: circa 140 chilometri in bicicletta per passare dal livello del mare alla montagna, seguiti da 21 chilometri di corsa per il ritorno, con un dislivello positivo complessivo di circa 3500 metri. Una sfida endurance pura, che mette insieme resistenza, capacità di gestione dello sforzo e determinazione.

Il significato

Per Lanfri, però, non si tratta solo di sport. La data scelta ha un significato personale profondo. Sopravvissuto a una grave forma di meningite che gli ha causato l’amputazione di entrambe le gambe e sette dita delle mani, l’atleta ha trasformato la sua storia in un percorso di rinascita. “Il 24 aprile è una data molto importante per me. Ogni anno scelgo di viverla con un’impresa che lasci un segno. Ogni montagna scalata e ogni avventura è una vittoria contro la malattia che ha provato a fermarmi, ma non ci è mai riuscita” spiega.

From 0 to 0

Il progetto “From 0 to 0” nasce proprio con questo spirito: raggiungere una vetta partendo dal mare esclusivamente con le proprie forze, senza supporti motorizzati, rendendo ogni impresa anche simbolicamente “carbon free”. Dopo la tappa alla Pania della Croce nel 2024, il format ha già toccato alcune delle montagne più iconiche, tra cui Monte Pisanino, Etna, Monte Rosa, Teide e Gran Sasso. Le esperienze sono state raccontate in una serie di documentari pubblicati sul canale YouTube ufficiale dell’atleta.

Il 2026 rappresenta inoltre un passaggio chiave anche sul fronte alpinistico. Tra i progetti in programma figurano una spedizione al Manaslu, oltre gli ottomila metri, la partecipazione a importanti gare internazionali di trail running e il proseguimento del progetto Seven Summits, con l’obiettivo finale della salita al Monte Vinson.

Una nuova sfida che conferma la direzione intrapresa da Lanfri: utilizzare lo sport come strumento di racconto, consapevolezza e testimonianza, trasformando ogni impresa in un messaggio concreto di resilienza.

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