AlpinismoAlta quota

Snorri e Sadpara al campo base del K2. La stagione invernale ha ufficialmente inizio!

Si aprono le danze d’inverno: la prima spedizione delle quattro che quest’anno sono pronte a contendersi la conquista del K2 è arrivata al campo base oggi.

John Snorri, Ali Sadpara e il figlio Sajid Ali Sadpara sono partiti da Alskole per incamminarsi sul Baltoro il 1° di dicembre. Sono seguite poi le tappe di Paju, Urdukas, Goro II e ieri Concordia, il grande circo glaciale del Karakorum, da dove finalmente il K2 si mostra agli alpinisti. Alla destra il Broad Peak e poi sguardo arriva fino al G4. Uno spettacolo che lascia senza fiato.

In circa 3 ore la squadra è arrivata al campo base, già allestito nei mesi scorsi dall’efficiente agenzia pakistana Jasmine Tours. Sono stati veloci nel trekking, conferma che non c’è tanta neve. Ricordiamo che l’anno scorso la spedizione di Denis Urubko era rimasta bloccata un giorno in più a Concordia.

Quale è la strategia

All’annuncio della spedizione di Snorri, arrivato qualche settimana dopo rispetto a quello di Seven Summit Treks, pareva che ci potesse essere una collaborazione tra squadre con l’intento di unire le forze per vincere la sfida impossibile.

Le cose però sono evidentemente cambiate e questo arrivo in anticipo dell’islandese rispetto a tutte le altre spedizioni ne è la conferma.

I piani di Snorri sono di iniziare un primo acclimatamento sotto la montagna nei prossimi giorni per poi iniziare a salire in parete per cominciare a fissare la via dall’8 dicembre. Ricordiamo che utilizzeranno le bombole d’ossigeno. L’intenzione sarebbe quella di lanciare il tentativo attorno al 30 dicembre.

Considerando che l’arrivo degli alpinisti della spedizione della Seven Summit Treks a Islamabad è fissato per il 20 dicembre, a far le cose di corsa non sarebbero al campo base prima del 27 dicembre. Stessa cosa vale per la squadra di Mingma G. Sherpa (tentativo no Ox). Sull’arrivo in Pakistan di Nirmal Purja (tentativo no Ox) invece non si sa ancora nulla.

Il vantaggio di tempo di Snorri e compagni sugli altri è abbastanza ampio, ma fondamentale per sarà il meteo. Fino all’8 dicembre sono previste raffiche fino a 145 Km/h in vetta, ma alle quote basse dove lavoreranno i tre alpinisti il vento sarà sostenuto, ma accettabile per quello che devono fare, soprattutto perché non si troveranno esposti.  Ci sarà anche qualche nevicata, ma non pare nulla di importante. Per giorni che seguiranno è previso sole e poco vento almeno fino a metà mese. Staremo a vedere.

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