Cronaca

Si lancia dal monte Brento dal Becco dell’Aquila, muore un base jumper

Incidente mortale sul monte Brento (Dro) per un base jumper lanciatosi questa mattina dal Becco dell’Aquila. Secondo le prime informazioni, pare che la causa sia la mancata apertura del suo paracadute. A chiamare il 112, Numero Unico per le Emergenze, alcuni testimoni che hanno assistito.

Ad intervenire l’elisoccorso che, sorvolando la zona, ha individuato il base jumper a terra, alla base della parete. L’equipe medica, il tecnico di elisoccorso e un operatore della Stazione Riva del Garda sono stati verricellati sul posto ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Una volta ottenuto il nullaosta dalle autorità, la salma è stata ricomposta, recuperata a bordo dell’elicottero e portata alla camera mortuaria.

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3 Commenti

  1. Il problema è il Sindaco.Si buttano su un area che nell’atterraggio avviene sopra un centro abitato e ad una strada provinciale.Non obbligano ad avere un assicurazione,non vi è alcun funzionario di vigilanza a terra durante i lanci,hanno già colpito tetti adiacenze stradali,Si sanzionano i fuoripista ski e se ne fregano di chi si lancia sopra attività sociali e private.Se vieni dall’est potrebbe diventare un problema la restituzione di un corpo ( nessuno la reclama ).Ma vi è un bar , dei taxi e stanze letto che guadagnano,i lanci sono c.a 10000mila? il costo taxi pro capite i caffè i pernotti?Di tutto questo a Dro non frega niente a nessuno,sino a evento infausto.Money e voti Se non per notizia e dato statistico.

    1. Grazie delle info in effetti tutto questo non lo sapevo, se non quello di vedere foto e fiori appesi in bacheca del bar adiacente, penso sia un problema da risolvere al più presto…

  2. Un ulteriore precisazione…basterebbe che il Sindaco competente il territorio dove transitano i mezzi meccanici (van a più posti) volti a portare a pagamento i base jumper al becco d’aquila..applicassero il divieto di transito sulla strada forestale..chiudendo la sbarra.. per accedere transitano da un territorio comunale e atterrano in un altro…nessuno dei due Sindaci evidentemente si parla …Una considerazione a lato c.a 10 000 lanci l’anno per molti anni c.a 25 decessi..in verità si muore di più sulle strade trentine per alcol velocità e moto,questo non significa ignorare un problema che la provincia se ne deve fare carico individuando zone compatibili.

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