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Le emozionanti foto delle cattedrali del Karakorum. Un omaggio all’ambiente

Nella giornata mondiale dell’ambiente, l’architetto Michele Locatelli, appassionato delle montagne del Gilgit Baltisan che da anni  frequenta con EvK2CNR, ci regale le fotografie del libro “CKNP Natural Environment and Cultural Heritage in the Land of K2“, che viene rieditato in questi giorni in Pakistan. Sono immagini che raccontano con efficacia emotiva le montagne aspre e possenti, le valli profonde, i paesaggi e le genti, la loro vita e cultura.

Le fotografie sono dello stesso Locatelli, ma anche di Efrem Ferrari, esperto di cooperazione che in Pakistan lavora da parecchi anni e che ha conosciuto con EvK2CNR le valli alte del Karakorum, in particolare quelle attorno ai ghiacciai Hispar e Biafo. Ci sono anche quelle “professionali” di Matteo Zanga, che si accompagnò alla spedizione celebrativa del K2 del 2004, a documentare il Baltoro, le Cattedrali, le Torri di Trango, il Broad Peak e il K2. E ancora alcuni scatti di EvK2CNR sulle pendici del K2.

Più che un elenco didascalico, questa gallery vuole essere un’emozione, una boccata d’aria d’alta quota.

Le immagini raccontano il Central Karakorum National Park – CKNP, l’icona positiva della centenaria presenza dell’Italia in Pakistan. Nella giornata che le Nazioni Unite dedicano annualmente all’ambiente, va ricordato che la nostra Ambasciata a Islamabad, guidata ora dall’Ambasciatore Andreas Ferrarese, la Cooperazione Italiana e l’associazione EvK2CNR sono i primi custodi dell’eccezionale tradizione e attività alpinistica, di cooperazione allo sviluppo e protezione della natura, che sempre più riguarda la la salute degli uomini, della fauna e dei vegetali, dei ghiacciai e dell’acqua. I programmi di pulizia dei Ghiacciai supportati da Moncler sono un ulteriore tassello dell’impegno italiano. Il progetto avviato con le autorità del Gilgit-Baltistan affinché questa regione possa essere, nella totalità del suo territorio, proclamata a protezione ambientale  e riserva della biosfera, rappresenta una sfida formidabile e una visione totalmente  positiva della collaborazione italiana con le autorità e la popolazione delle montagne del  Karaokorum.

I tempi sono difficili, anche in Pakistan, ma come sempre dopo le tempeste le montagne si scrollano la neve dai loro versanti e il percorso degli uomini, con rispetto dell’ambiente, può riprendere.

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3 Commenti

  1. Per chi, come me, probabilmente potrà solo sognarle per il resto della vita, sono uno spettacolo da pelle d’oca. Grazie mille

  2. Peccato non vi sia una didascalia che dica i nomi dei luoghi o delle montagna.
    Chi non le conosce non impara a riconoscerle.

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