Ricette e sapori

7 birrifici di montagna per un San Patrizio a casa

Il 17 marzo sarà il St. Patrick’s Day, la festa più importante dell’anno in Irlanda e la più amata dagli appassionati di birra. In onore del patrono San Patrizio, tutta l’isola si tinge di verde e si anima con festeggiamenti, concerti, parate, fuochi d’artificio e fiumi di birra, soprattutto di Guinness. Una usanza che nel tempo ha superato mari e confini, tingendo annualmente di verde i pub di tutto il mondo.

Quest’anno in Italia i pub saranno purtroppo chiusi al pubblico, secondo il recente Decreto Coronavirus del 9 marzo. Un pensiero triste che vi invitiamo a contrastare stappando una buona birra di montagna. Quest’anno si festeggia a casa, lontani ma uniti. Abbiamo pertanto selezionato per voi 7 birrifici di montagna che in questi giorni assicurano la possibilità di acquisto online e consegna a domicilio. A voi la scelta!

Birrificio Kauss

Piasco (CN), Val Varaita – Piemonte

Una birra rurale quella che nasce nel Birrificio Kauss. Una produzione che lega il mondo della birra a quello dell’agricoltura biologica, con grande attenzione alla sostenibilità ambientale. Il calore necessario per la produzione viene prodotto mediante caldaia a legna alimentata con legname locale. L’energia elettrica è invece fornita da un impianto fotovoltaico. “Ogni volta che bevi Kauss sai di avere scelto un prodotto con radici profonde, che rispetta la terra e i suoi tempi. Per questo, stagione dopo stagione, alterniamo le varietà coltivate al fine di evitare stress e impoverimento del suolo, aiutandolo a rinvigorirsi”, raccontano i tre mastri birrai Kauss. Luigi, surfista e tecnologo alimentare. Diego, “arrampicatore pentito e camperista integerrimo” e infine Ivan, musicista appassionati di marketing. Tre personalità differenti unite dalla passione per il territorio, la campagna e naturalmente la birra.

Il loro messaggio alla clientela: “Non impegnarti troppo a ricordare i nomi. Loro sono semplici. Il difficile sarà dimenticarli”. Prima di dimenticarci dei loro nomi, le birre in catalogo sono le Kauss bianca, bionda, rossa, doppio malto, Nagoj e Santa Kauss. Fuori catalogo è doveroso menzionare la 3841, la birra del Monviso, al momento distribuita in unatrentina di ristoranti ed esercizi pubblici del territorio ai piedi del Monviso e destinata alla commercializzazione soltanto al di sopra dei mille metri di altitudine.

In attesa dell’attivazione a breve dell’e-commerce sul sito aziendale, è possibile intanto ordinare le birre online contattando i ragazzi agli indirizzi email reperibili nella sezione contatti del sito.

Birra Aleghe

Giaveno (TO), Val Sangone – Piemonte

Aleghe è la parola usata a Coazze (TO) per salutare e dare il benvenuto. Un termine unico per dire “ciao, stai allegro, sei in bel luogo”. Il team di Birra Alleghe lo ha scelto per dare il benvenuto agli appassionati “nel mondo della birra artigianale di montagna, un mondo fatto di passione per la birra, una passione che ci ha portati a scegliere questo luogo che grazie alla sua acqua ed il suo clima abbiamo ritenuto essere ideale per dare i natali alla nostra birra”.

Cinque amici uniti dal 2008 in un progetto legato al territorio, il cui motto è: “Meglio una bionda, una rossa o una bruna? La risposta è: ‘’L’importante è che sia BIRRA’”.

Tutte le birre sono create con una selezione e cura particolare per le materie prime impiegate. A partire dal malto, prodotto nella migliore malteria europea, per arrivare al luppolo, scelto tra le migliori produzioni e ai lieviti selezionati e diversi per ogni tipologia. Si tratta di birre non filtrate e pastorizzate. Nel corso degli anni la produzione si è ampliata da birre classiche a vere e proprie sperimentazioni. Oggi in catalogo potete trovarne in totale 13 tra classiche e aromatizzate, al miele di castagno, alla menta, al genepì, allo zenzero, al cacao o al caffè, acquistabili online sul portale “Tipicooo” o contattando direttamente l’azienda.

Birra Alta Quota

Cittareale (RI) – Lazio

Alta Quota è una piccola ma intraprendente e creativa realtà artigianale che in breve tempo è riuscita a portare le sue birre alla ribalta nazionale riscuotendo il gradimento del pubblico laziale e del resto d’Italia. Il birrificio è nato su idea di Claudio Lorenzini nel 2010, all’interno della vecchia scuola elementare di Cittareale (RI). Un progetto di immediato successo che ha portato a un necessario trasferimento nello stesso anno in uno stabile più ampio a Selvarotonda, località sciistica del comune di Cittareale, situata a 1600 metri di altitudine. E nel 2013 in un plesso ancora più ampio a Cittareale.

Le birre nascono oggi dalla fantasia del mastro birraio Andrea, e dei suoi collaboratori. A rendere speciale la birra di Alta Quota concorrono l’acqua di montagna che si riversa nell’Alta Valle del Velino e il farro prodotto in loco. Le birre sono non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia senza aggiunta di conservanti e additivi. Un birrificio attento alla sostenibilità, con utilizzo di energia 100% da fonte rinnovabile e cessione delle trebbie a un’azienda agricola locale per la preparazione del pasto dei bovini. Il loro slogan è: “Facciamo innamorare con i nostri prodotti e con l’ambiente che ci circonda”.

Per fine marzo dovrebbe essere attivo sul sito aziendale il servizio di e-commerce. Nell’attesa potete acquistare le birre online inviando una mail all’indirizzo info@birraaltaquota.it. La scelta non sarà facile. Sono dieci le birre attualmente in catalogo: Principessa, Ginevra IPA, Omid, Giovio, Delizia, Chicano, Tiberia, Amatrice, Eva, Leonessa, Anastasia e Greta senza glutine.

Birrificio La Monna

Pizzoli (AQ) – Abruzzo

Il Birrificio La Monna si trova nel comune di Pizzoli (AQ), nell’alta valle del fiume Aterno, alle pendici del Gran Sasso e della catena dei Monti della Laga. La nascita del birrificio La Monna si deve alla passione del birraio Lorenzo Berardi e del sommelier Massimo De Michele. Le birre non sono né filtrate né pastorizzate.

“La birra per noi è una religione, una passione viscerale, come indicato negli ingredienti delle nostre etichette”, affermano i birrai. Secondo la filosofia del birrificio, “fare la birra è come dipingere un opera d’arte, ogni minimo dettaglio può contribuire a fare la differenza nel suo complesso”. Per questo vengono utilizzati ingredienti provenienti dal territorio circostante. Le quattro birre in produzione (Pinza Pils, Maledetta domenica, Aterno Witte, Rosella) sono acquistabili sul sito aziendale.

Birrificio Artigianale La Fucina

Pescolanciano (IS) – Molise

“Proprio come le figure che popolavano le fucine medievali, noi nel nostro birrificio vogliamo cercare di rendere possibile ciò che sembra impossibile”. Lo staff della Fucina presenta così la sua attività. Quella di un micro birrificio, nato in terra molisana dalla comune passione di tre amici, ognuno partito da esperienze professionali e formazione lontane dal mondo brassicolo, iniziata con esperienze di home brewing.

“La Fucina è nata come beer firm nel 2012, eravamo in tre soci, tutti eravamo home brewers, vale a dire che producevamo le nostre birre a casa e le davamo in bevuta a parenti ed amici, nel ruolo di cavie – raccontano i birrai -. Poiché non abbiamo riscontrato morti, almeno non ne abbiamo mai avuto notizie, abbiamo deciso di iniziare questa avventura producendo presso impianti di altri, ma con l’obiettivo di avere un giorno un nostro birrificio”. Un sogno alla fine divenuto realtà nel 2014. Oggi alla guida del birrificio sono due i soci: Angelo Scacco e Giovanni di Salvo. Accanto a loro l’assistente birraio Simone Del Matto.

Il nome “La Fucina” deriva dal mondo dell’alchimia. Così come il simbolo del birrificio, costituito da una elle ed una effe che richiamano i simboli alchemici. Potete scoprire e acquistare online le ben 23 birre in produzione, contattando lo staff attraverso la pagina Facebook del birrificio.

Birrificio De Alchemia

Saracena (CS) – Calabria

I birrai del Birrificio calabrese De Alchemia definiscono il loro percorso aziendale “un breve racconto di colori e misture”. Un progetto avviato dal birraio di Guido Gagliardi nel 2015, insieme al fratello Biagio e all’amico Marco Giangreco. Sono 4 le birre in produzione: Anime, Schizophrenic, Cuore di tenebra e Ma Boheme, nate da un percorso che sa di artistico. “Attraverso la manipolazione di malti, luppoli e lieviti  plasmiamo nelle nostre creazioni una parte di noi stessi”. Birre acquistabili online sul sito di Calabria Gourmet.

Birrificio dell’Etna

Riposto (CT) – Sicilia

Il Birrificio dell’Etna, impresa artigiana siciliana dedita alla produzione di birre artigianali di qualità, nasce da una passione comune che lega Delfio Faraci e Leonardo Biasi. Va a loro il merito di aver avviato l’impresa, ai piedi dell’Etna, con il proposito di realizzare qualcosa di unico legato al territorio sicilia. Una realtà artigiana capace di esaltare i profumi e i sapori della propria terra. Ciò li ha condotti alla produzione di birre capaci di trasmettere a chi le assapora le stesse emozioni di chi con dedizione ed energia le produce.

Cinque le birre in produzione, dai nomi mitologici: Ulysses, Polyphemus, Ephesto, Juno e Pormetheus. Le birre dell’Etna sono acquistabili online sulla piattaforma Ventis.it.

A San Patrizio scegli la consegna a domicilio

Accanto alla possibilità di acquisto di birre online, ricordiamo a tutti che la maggior parte dei pub italiani che resteranno chiusi al pubblico fino al prossimo 3 aprile, si sta impegnando nell’offrire ai clienti un servizio di consegna a domicilio. Possibilità consentita dal decreto #IoRestoAcasa a patto che ci si curi di evitare contatti personali tra il rider e il cliente al momento della consegna.

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