Alta quota

Team russo-kirghiso a caccia dello Snow Leopard con lo sguardo sull’invernale del K2

“Il progetto ‘Winter Snow Leopard, Picco del Comunismo, inverno 2020′ è iniziato”. Questo l’annuncio apparso il 4 gennaio sul sito della spedizione russo-kirghisa-georgiana impegnata nel completamento della salita invernale dei cinque settemila dell’Ex Unione Sovietica.

Un progetto che, se portato a compimento, rappresenterebbe una prima volta nella storia. E i ragazzi non sono lontani dal traguardo: alla lista manca solo il Picco del Comunismo (7.495 m). Oggi ufficialmente denominato Ismail Samani, rappresenta il punto più alto della catena montuosa del Pamir ed era la montagna più alta dell’ex URSS. Oggi ricade nel territorio del Tagikistan. La sua prima salita risale al settembre 1933, ad opera di Evgenij Abalakov. La prima invernale fu invece realizzata 50 anni dopo, nel febbraio 1986, da un team di sette scalatori russi guidati da Vladimir Balyberdin.

Un’avventura iniziata nel 2015

Come hanno ricordato pochi giorni fa su Instagram, durante il trek di avvicinamento al campo base, tutto è iniziato nel settembre del 2015, con una chiacchierata tra tre membri del futuro team, Sergey Seliverstov, Alexey Usatykh e Roman Abildaev, ai piedi del monte Borus. “Perché non proviamo a salire il Peak Lenin in inverno?”, aveva proposto Sergey lì per lì.

Un gioco diventato realtà. Il 13 gennaio 2016, dopo aver chiamato in squadra un quarto membro, Mikhail Danichkin, erano partiti alla volta del Peak Lenin (7.134 m). L’avventura si concluderà con l’arrivo in vetta il 22 gennaio alle 12.30.

Dal Peak Lenin allo Snow Leopard il passo è stato rapido, e così si sono cimentati con successo e qualche modifica nella composizione del team, nella salita di Khan Tengri (7.010 m, 26 gennaio 2017), Peak Pobeda (7.439 m, 8 febbraio 2017) e Korzhenevskaya (7.105 m, 22 gennaio 2018) aprendo tra l’altro una nuova via. Subito dopo quest’ultima ascesa, Sergey Seliverstov, Semion Dvornichenko, Roman Abildaev e Alexey Usatykh erano partiti con l’intenzione di salire anche il Picco del Comunismo. Purtroppo, raggiunta quota 6.200 metri il 3 febbraio del 2018, il meteo in peggioramento li aveva costretti alla resa.

Dopo un anno di pausa, i ragazzi si sono detti pronti a portare a termine l’ultima impresa e sono partiti alla volta del picco Ismail Samani all’alba del 2020.

La squadra del 2020

La squadra di quest’anno consta di 13 alpinisti: i kirghisi Sergey Seliverstov (capospedizione), Mikhail Danichkin, Pavel Vorobjev, Arthur Usmanov, Andrey Erokhin, Viktor Filinov, Andrey Alipov, Sergey Krasovsky, i russi Alexey Usatykh, Maxim Cherkasov, Vitaliy Akimov, Stepan Maltsev e il georgiano Alexander Moroz.

Roman AbildaevMikhail Danichkin e Sergey Seliverstov erano stati selezionati come membri del team russo-kirghiso impegnato nel tentativo di salita invernale del K2 nell’inverno 2018/2019. Per questioni finanziarie soltanto Abildaev è poi entrato ufficialmente nella squadra guidata da Vassily Pivtsov e Artem Braun. Secondo quanto dichiarato dalla rivista Desnivel, il K2 sarebbe un obiettivo comune della nuova squadra per l’inverno 2020/2021. Prima però bisogna concentrarsi sul Picco del Comunismo.

Il team si è suddiviso in 3 squadre, capitanate rispettivamente da Vorobjev, Danichkin e Seliverstov:

  • Squadra 1: Vorobjev, Maltsev, Akimov, Filinov
  • Squadra 2: Danichkin, Usmanov, Erokhin, Cherkasov
  • Squadra 3: Seliverstov, Alipov, Usatykh, Moroz, Krasovsky.

Obiettivo: aprire una nuova via

L’11 gennaio, mentre il gruppo di Seliverstov è rimasto al campo base, i gruppi di Vorobev e Danichkin hanno trascorso una notte al C1, a quota 4.650 m sulla morena destra del ghiacciaio Walter. Il gruppo di Danichkin sarebbe salito in ricognizione fino a quota 4.950 metri, con intenzione nei giorni successivi di spingersi fino a 5.500 metri. Le forti nevicate dei giorni 13 e 14 hanno costretto tutti i gruppi a sostare al campo base, in attesa di un miglioramento del vento e delle precipitazioni previsto per la giornata del 15 gennaio.

Una informazione interessante comparsa sul sito ufficiale negli scorsi giorni, durante l’attesa dei un miglioramento meteo, è che il team abbia deciso di salire in vetta attraverso una nuova via. Attendiamo dunque nuovi sviluppi.

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