AlpinismoAlta quota

Invernali, sul ghiacciaio dei Gasherbrum con Simone Moro e Tamara Lunger

Sono giorni di relativa tranquillità ai piedi degli 8000, dove il tempo instabile rallenta le operazioni in parete degli alpinisti.

C’è chi rimane in tenda a riposarsi, come Denis Urubko al Broad Peak, e chi scende di quota per recuperare le energie prima di dare tutto, come fatto da Jost kobusch. E mentre i pretendenti alla grande conquista invernale del K2 sono ancora a Islamabad, sotto ai Gasherbrum Simone Moro e Tamara Lunger, già pre-acclimatati grazie alla camera ipobarica dell’Eurac di Bolzano, si tengono allenati e intanto iniziano a fissare la traccia sul ghiacciaio che dal campo base conduce ai piedi del GI.

Un lavoro immortalato dai bravi fotografi che sono con loro, Matteo Zanga e Matteo Pavana, che ci consentono di ammirare paesaggi spettacolari e notare come sia presente una certa quantità di neve in quota, ma non abbondante, forse a causa anche del venti forti di questi giorni che l’hanno spazzata via.

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