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Dolpo. I leopardi delle nevi saranno monitorati via satellite

Dopo le meravigliose foto della famiglia di leopardi delle nevi avvistata in Mongolia, giunge una nuova buona notizia anche dal Nepal. Due esemplari sarebbero stati di recente catturati e dotati di collare GPS nello Shey Phoksundo National Park, nella zona Ovest del Paese. Da questo momento gli scienziati avranno modo di monitorarne gli spostamenti.

Informazioni essenziali per comprendere quanto i cambiamenti climatici in atto stiano impattando sull’habitat della specie che, lo ricordiamo, è a forte rischio di estinzione. “La regione occidentale dell’Himalaya rappresenta un ambiente prioritario da preservare, in quanto è nel Dolpo che si concentra la maggior parte dei leopardi delle nevi del Nepal”, ha dichiarato Bishwanath Oli, segretario del ministero delle foreste e dell’ambiente nepalese.

Il progetto è stato coordinato dal Governo del Nepal in collaborazione con WWF Nepal, che ha finanziato la spedizione di ricerca e cattura, la National Trust for Nature Conservation, le locali Snow Leopard Conservation Committees, WWF-UK, WWF Belgio, WWF Canada e WWF Australia.

La cattura dei due leopardi delle nevi

Uno dei due esemplari è stato catturato a quota 4.171 m, dotato di collare GPS e rilasciato in natura. Pesa 38 chili ed è stato chiamato Zeborong. Il secondo è Samling, pesa 33 chili ed è stato catturato a 3.885 m. Lo scorso anno altri 4 esemplari erano stati dotati di collare nella regione del Kanghenjunga. Zebrong e Samling saranno i primi due leopardi delle nevi in assoluto ad esser monitorati via satellite nella regione occidentale dell’Himalaya.

Utilità del collare GPS

I dati raccolti durante il monitoraggio dei due esemplari consentirà agli scienziati di comprendere meglio ecologia e distribuzione della specie nel Dolpo. I movimenti di Zeborong e Shyamling verranno confrontati con le informazioni derivanti dagli studi sulla specie risalenti a circa 40 anni fa, allo scopo di comprendere quanto sia cambiata l’ecologia in conseguenza dei cambiamenti climatici. Non solo in termini di alterazione delle dimensioni e posizionamento dell’habitat ma anche di preferenze alimentari, modalità di spostamento.

Non solo cambiamenti climatici

Come dichiarato da Ghana S Gurung del WWF Nepal, a determinare una alterazione dell’habitat dei leopardi non hanno contribuito solo i cambiamenti climatici ma anche le infrastrutture sorte nel Paese. “Le informazioni che otterremo dai collari saranno fondamentali per definire delle misure di mitigazione dell’impatto dell’uomo sull’habitat della specie ma anche per capire se il programma di protezione della specie messo in atto dal Governo stia funzionando”.

 

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