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Soccorso Alpino, in Valle d’Aosta gli interventi inappropriati finanziano la formazione

elisoccorso, valle d'aostaFoto FB @Elisoccorso Valle d’Aosta

Nel corso del 2018 l’Unità Sanitaria Locale della Valle d’Aosta ha ricevuto una somma pari a circa 160 mila euro derivante dall’uso inappropriato del servizio di elisoccorso. Una cifra che deriva in sostanza da tutti gli interventi di soccorso riconosciuti come non emergenziali e dunque posti a carico degli utenti.

Come si legge nella delibera dello scorso 26 luglio del Commissario Usl Angelo Pescarmona, il totale ammonta per la precisione a 160.407,71 euro. Una cifra inferiore a quella calcolata nel 2017, pari a 184.000 euro

Come si è arrivati a definire tale somma e come verrà reimpiegata? Proviamo a trovare delle risposte.

Chi determina le somme

Il compito di definire il totale degli introiti annuali derivanti dagli interventi non emergenziali è affidato agli uffici dell’UslIl costo di un intervento di elisoccorso corrisponde a 120 euro per ogni minuto di volo. Se la chiamata risulta totalmente immotivata, l’importo dell’intervento è calcolato sulla base di tale tariffa. Se il medico valuta la chiamata inappropriata o il destinatario dell’intervento rifiuta la visita medica o un eventuale ricovero indicato, il costo può salire a 800 euro per i cittadini iscritti al Servizio sanitario nazionale e fino a un massimo di 3.500 euro per gli stranieri.

Una volta effettuati i calcoli sulla base di tali tariffe, il Direttore amministrativo comunica la cifra all’Assessorato regionale alla Sanità e alle strutture interessate dell’Usl. A questo punto vengono definite le modalità di distribuzione e reinvestimento.

Reinvestimento della somma

La somma in entrata viene reinvestita nel funzionamento del servizio. Nello specifico i 160.407,71 euro del 2018 verranno suddivisi in due aliquote:

  • 100.000 euro saranno destinati ai medici che operano negli interventi di elisoccorso (ad oggi una decina, per in gran parte anestesisti-rianimatori).
  • 60.407 euro verranno utilizzati per finanziare la formazione obbligatoria di chi opera a bordo di velivoli “Sierra Alpha” 1 e 2.

Compenso medico

La prima quota, destinata ai sanitari, viene definita sulla base della legge regionale sull’organizzazione del servizio socio-sanitario. È infatti stabilito che al personale che esercita l’attività di primo soccorso e di trasporto sanitario a mezzo elicottero venga corrisposto“un apposito compenso quale risultato conseguito”. L’ammontare del compenso viene calcolato sulla base di uno “specifico fondo” determinato dall’Usl e ripartito in quote corrispondenti “al numero dei turni necessari per ciascun anno di esercizio dell’attività”.

Attività di formazione

Le attività formative consistono in cinque moduli di aggiornamento annuale rivolti ai sanitari impegnati nel servizio di elisoccorso. A svolgere le lezioni sono gli operatori del Soccorso Alpino Valdostano. Per il 2019 sono stati definiti i seguenti temi:

  • addestramento valanghe
  • torrentismo
  • montagna estiva
  • impianti a fune
  • montagna autunnale.

Oltre al pagamento degli operatori, la somma sarà destinata in parte all’acquisto o affitto di abbigliamento e materiale tecnico di alpinismo o per coprire le eventuali spese di soggiorno in rifugio durante gli addestramenti.

Una ulteriore parte dei 60mila euro sarà utilizzata per finanziare la formazione del personale del Soccorso Alpino Valdostano e del Sagf della Guardia di finanza e i corsi finalizzati all’acquisizione o rinnovo dei tesserini degli elisoccorritori per l’accesso all’area aeroportuale.

 

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1 Comment

  1. Dopo il calcolo, ottenuto da personale amministrativo contabile, bisogna pur sempre riuscire ad incassare.
    Comunque la precisazione fa piacere, in quanto molti commentano gli interventi di soccorso in modo acido, reclamando un risarcimento ad oltranza .Non si preoccupino, c’e’chi sa applicare regole e fare conteggi relativi alla tipologia di intervento..i soccorritori compilano rapporti.Oltre ai braccini corti di salvati, ci sono pure quanti pagano puntualmente e pure fanno pervenire ai Volontari segni di riconoscimento..di conforto..(salami, dolci , caffe’..)

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