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Cronaca, Primo Piano

Intervento notturno sul Col delle Agnelle per soccorrere due escursionisti in difficoltà

soccorsi in montagna
Foto @ CNSAS Veneto

Ieri, attorno alle 19, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Longarone per due persone in difficoltà sul Col delle Agnelle. Partiti da Casso, due escursionisti quarantenni tedeschi avevano risalito il sentiero 372 che porta a Forcella Piave, a quota 2.050. Da lì, una volta scollinato, erano ridiscesi lungo il 395 incontrando grosse difficoltà per gli smottamenti e gli alberi caduti.

Ben attrezzati con corde e imbraghi, i due uomini erano riusciti a superare anche un paio di ripidi canali assicurandosi tra gli alberi. Una volta giunti a Casera Col delle Agnelle, complice la nebbia non erano riusciti a individuare i segnali posti più in basso, come già accaduto in passato ad altri escursionisti. Infreddoliti e sprovvisti di pile, i due hanno preferito contattare i soccorsi, non avendo più orientamento certo. Uno di loro, inoltre, lamentava dolori a un ginocchio.

Con le coordinate Gps del punto in cui si erano fermati, una squadra è quindi risalita di buon passo e, passate da poco le 22, li ha rintracciati sul prato della casera a 1.740 metri di altitudine. I cinque soccorritori li hanno aiutati entrambi a ritornare a valle camminando piano, senza che ci fosse bisogno di utilizzare la barella dato che anche l’escursionista che aveva manifestato male alla gamba riusciva a procedere autonomamente. A mezzanotte e un quarto il gruppo è rientrato a Casso, dove era atteso da un altro soccorritore con bevande calde e qualcosa da mangiare. I due escursionisti sono quindi ritornati con la propria auto al loro alloggio a Castellavazzo.

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5 Comments

  1. “…ben attrezzati con corde e imbraghi… ma sprovvisti di pile”
    Cioè avevano freddo perché poco vestiti, o erano senza luce frontale?
    Grazie ai soccorritori.

  2. Complimenti al soccorso alpino, però… E’ necessario chiedere soccorso perché si è su un prato di una casera a meno di 1800m a maggio? O chiamare il soccorso alpino ormai viene considerato come chiamare il taxi quando si perde l’ultimo treno per tornare a casa?

    1. Ormai basta andare da DECHATON per diventare escursionisti o alpinisti. Viva il protagonismo con selfi e postate su Facebook.
      Quindi al vaglio.fate pagare i soccorsi Alpini.

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