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Alpinismo, Primo Piano

Cory Richards e Esteban Mena a quota 7.300 metri sulla nuova via sulla Nord dell’Everest

cory richards, esteban mena, everest, rongbuk glacierEsteban Mena durante l’approccio alla nuova via sulla Nord dell’Everest – Foto Instagram @Cory Richards

La spedizione di Cory Richards e Esteban “Topo” Mena, intenzionati ad aprire una nuova via sulla Nord dell’Everest, sta entrando nel vivo.

Negli scorsi giorni i due, in compagnia del fotografo Keith Ladzinski, che sta mantenendo aggiornati con delle fantastiche immagini e video i follower su Instagram, hanno raggiunto il campo base avanzato a quota 6.450 m e oggi hanno iniziato a lavorare su quella che dovrebbe essere la nuova via.

Faceva caldo ed è stata dura” – scrive Cory al termine della giornata – “Prendi la macchina fotografica.. .arrampica… cammina… respira… tutto pesante!“.

Nonostante le difficoltà hanno così raggiunto quota 7.300 m – “Resteremo quassù ancora qualche giorno nella speranza di poter lavorare di più sulla via, sebbene i venti siano forti e decisamente non a nostro favore”.

Dopo una settimana dedicata all’acclimatazione ad una quota di circa 5.200 m, il team si è diretto dal campo base (5.150 m) al campo base avanzato (ABC) con una tappa al campo intermedio (5.170 m), attraversando il ghiacciaio Rongbuk.

Per raggiungere l’ABC dal campo intermedio hanno affrontato la cosiddetta “Miracle highway”, una striscia di roccia che per 10 chilometri divide il ghiacciaio a metà, consentendo di evitare l’attraversamento, come descritto da Cory Richards, di “un paesaggio altrimenti pericoloso a causa della presenza di pinnacoli di ghiaccio instabili”. Una via di salvezza quasi, da cui il nome dato dai primi esploratori.

Una salita, definita da Ladzinski, l’esperienza più bella della sua vita, raccontata nel video che vi mostriamo di seguito.

Nei momenti di riposo lungo il trek hanno trovato tempo per caricare foto sui social, per mandare notizie a casa e…per indire anche un contest fotografico.

Se ancora non lo avete fatto, correte sull’account Instagram di Cory Richards, siete ancora in tempo per partecipare.

Troverete 6 immagini glaciali, 3 delle quali sono opera dell’artista Zaria Forman, che con pennellate estremamente realistiche ha riprodotto ghiacciai in varie parti del globo terrestre. 3 sono invece foto scattate da Cory sul ghiacciaio Rongbuk. Tocca scoprire quali siano le opere nate dall’abile mano e dai pastelli della Forman, indicandone il numero in un commento su Instagram.

Tra tutti coloro che risponderanno correttamente sarà estratto in maniera casuale il vincitore, che vincerà una stampa di una delle immagini di Richards.

Avete tempo fino a mercoledì 1 maggio dire la vostra. Buona fortuna!

 

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