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Alpinismo

Nardi-Ballard. Nanga Parbat: elicotteri sbloccati solo ora, ma è tardi. Tutto rimandato

alex txikon, alpinismo, nanga parbat, daniele nardi, tom ballardDa campo base del Nanga Parbat oggi

Questa mattina l’elicottero, dopo aver avuto l’autorizzazione al volo, non ha potuto volare per questioni organizzative ed amministrative. Askari, la società che gestisce i voli ha dovuto attendere l’autorizzazione dei militari, e una serie di adempimenti amministrativi ed economici che sono andati a rilento.

La famiglia di Daniele Nardi si è resa immediatamente disponibile al pagamento delle somme necessaria, ma i tempi tecnici e burocratici hanno di fatto impedito di poterlo fare in poche ore.

L’Italia, tramite l’Ambasciatore Stefano Pontecorvo, ha pertanto provveduto concretamente e direttamente a gestire i pagamenti con l’Aviazione pakistana di quanto richiesto da Askari per il volo degli elicotteri in attesa dei rimborsi assicurativi.

Purtroppo, il meteo è peggiorato e l’operazione di recupero di Alex Txikon dal campo base del K2 si dovrà effettuare domani mattina.

Nel mentre, Ali Sadpara, con gli altri due alpinisti pakistani, è partito questa mattina a piedi dal campo base del Nanga Parbat ed è arrivato nei pressi di campo 1. Ora è di ritorno verso il campo base.

 

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6 Comments

  1. Per le redazione:
    sarebbe opportuno citare la fonte delle notizie, in particolare se l’aggiornamento è frequente come state facendo. Queste info che ci date vengono interamente dal profilo Facebook di Daniele Nardi, non da un’agenzia di stampa locale o simili giusto?

  2. Problemi su problemi; l’anno scorso alla Revol andò veramente bene; forse per il satellitare funzionante si è cominciato a salire senza se e senza ma. Assolutamente non ci volevano anche i problemi tra Pakistan e India. Confido sempre in un lieto fine.

  3. Sono dispiaciuto tantissimo Nardi È un grande alpinista. Se è andato nei più è andato con un sogno. Tutti dovrebbero morire per un sogno.

    1. Certo. Anche Messner nei suoi libri ammette che la fortuna ci vuole. E soprattutto evidenzia la debolezza umana di fronte alla Natura.

      Grande rispetto per Daniele e il suo sogno.

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