Cronaca

Dolomiti, ciaspolatori morti in valanga

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Updated – SESTO PUSTERIA, Bolzano — Sono stati recuperati questa mattina i corpi dei due escursionisti morti sotto una valanga nelle Dolomiti di Sesto, mentre scendevano dal rifugio Alle Tre Cime verso valle. Le vittime disperse da domenica, sono due turisti di Faenza che si erano avventurati in Val Fiscalina per un’escursione con le ciaspole.

Le vittime sono due turisti di Faenza, in provincia di Ravenna, che lo scorso fine settimana erano in vacanza nelle Dolomiti di Sesto, in Alto Adige. I due, un 51enne e un 35enne, sabato erano usciti per un’escursione in Val Fiscalina. Al contrario di quanto sostenevano le prime informazioni, avevano raggiunto sabato pomeriggio il rifugio alle Tre Cime, dove avevano passato la notte. Domenica poi avevano iniziato la discesa verso valle, ma a causa della nebbia avevano perso il cammino. Infine, quando si trovavano nei pressi del rifugio Zsig­mondy-Comici, si è staccata la valanga, da cui sono stati travolti.

La loro scomparsa però è stata denunciata dai familiari solo lunedì mattina, non vendendoli tornare al lavoro. Così sono partite le ricerche: è stata ritrovata dapprima l’automobile, poi poco prima del tramonto, grazie all’aiuto di due elicotteri della provincia di Bolzano e di uno dell’Aiut Alpin Dolomites, e degli uomini del Soccorso alpino sono stati ritrovati i due cadaveri.

I corpi erano sepolti sotto una massa di neve staccatasi dalla parete. A causa delle condizioni meteorologiche troppo rischiose le operazione di recupero sono state interrotte, e sono state concluse questa mattina.

Valentina d’Angella

Foto: il luogo dell’incidente – courtesy of Ansa

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