Cronaca

Escursionista bloccato su Punta Aquila

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GIAVENO, Torino — Un escursionista di Giaveno è rimasto bloccato ieri su Punta Aquila, la vetta di 2.115 metri in Val Sangone, in Piemonte. L’uomo era uscito ieri pomeriggio per una passeggiata ma sul ritorno di è perso. Le cattive condizioni del tempo hanno impedito il recupero e l’uomo ha trascorso la notte in quota.

L’uomo è un 45enne cittadino di Giaveno, il Comune posto ad oltre 500 metri di quota in Val Sangone, nell’area montuosa della provincia torinese. Ieri era uscito insieme al suo cane per un’escursione su Punta Aquila, la vetta di 2.115 metri che si innalza a circa 10 chilometri dal paese.

In fase di ritorno però ha perso il sentiero e ha chiamato aiuto con il cellulare. Subito si è mobilitato il Soccorso alpino locale, ma il cattivo tempo ha impedito dapprima l’utilizzo dell’elicottero e poi anche il recupero della squadra via terra. I soccorritori infatti, avrebbero potuto raggiungerlo in circa un’ora, ma la troppa neve non ha consentito loro di avanza sulla montagna.

Così l’escursionista ha dovuto trascorrere la notte in quota. Fortunatamente ha potuto ripararsi all’interno della cappella del Monte Aquila. Questa mattina dovrebbe essere avvenuto il recupero con l’elicottero.

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