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La Valmalenco-Valposchiavo parla ceco

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POSCHIAVO, Svizzera — Pioggia, freddo e nebbia. Queste le condizioni meteo che hanno caratterizzato la Valmalenco Valposchiavo, celebre gara di skyrunnung che si è svolta ieri sul confine italo-svizzero. Il tracciato, a causa del maltempo, ha dovuto essere ridotto e ha visto la vittoria di due atleti provenienti dalla Repubblica Ceca Robert Krupicka e Anna Pichrtova.

Krupicka ha tagliato il traguardo per primo, seguito dal messicano Ricardo Mejia e dal tedesco Helmut Schiessl. Tra le donne invece, la Pichrtova ha avuto la meglio sulla connazionale Michaela Mertova e sulla britannica Angela Mudge. Nessun italiano sul podio, quindi, anche se molti sono entrati nella top ten: il friulano Fulvio Dapit e il lecchese Nicola Golinelli per gli uomini, le lecchesi Maria Luisa Riva e Giuliana Arrigoni e la locale Raffaella tra le donne.

Gli atleti sono partiti da Lanzada, 982 metri in Valmalenco, ieri mattina all’alba. Ma in quota le condizioni sono peggiorate al tal punto che per motivi di sicurezza l’organizzazione ha deviato il percorso degli atleti a circa duemila metri, all’altezza di Alpe Campagneda. Come traguardo è stato considerato l’arrivo all’Alpe Franscia, 1750 metri, dove dei bus navetta hanno raccolto i corridori per portarli a Poschiavo.

“Inizialmente ero preoccupato per la distanza – ha commentato Krupicka a Maurizio Torri -. Sono abituato a gara meno lunghe; invece con il passare dei chilometri sentivo che le gambe giravano e ci ho provato. Quando ci hanno dirottato sul tracciato alternativo non avevo capito quanto mancava. Le indicazioni erano solo in italiano. E’ però andata bene. L’anno prossimo tornerò per farla tutta”.
 
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Sara Sottocornola


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