Cronaca

Grossa frana dalle Dolomiti di Sesto

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SAN CANDIDO — Erano circa le 9.30 del mattino quando un improvviso boato ha scosso le Dolomiti di Sesto, in Alto Adige. Una frana di un migliaio di metri cubi si è staccata dalla Cima dei Tre Scarperi, sul versante che si affaccia sulla Val Campo di Dentro. Secondo quanto riferiscono fonti ufficiali, per fortuna non ci sarebbero vittime. L’area resta sotto costante monitoraggio.

Non è la prima volta che nella zona si verificano crolli significativi. Lo scorso 31 agosto la Forcella Undici nella Meridiana di Sesto era stata colpita da uno smottamento. Mentre un anno fa, un’enorme frana si era staccata dalle montagne della Val Fiscalina. Questa volta il crollo si è verificato proprio sotto la Cima dei Tre Scarperi, intorno ai 2900 metri di quota. Rocce e detriti sono precipitati verso valle arrivando fin sui ghiaioni che si trovano a 2000 metri.  
 
"C’è stato un improvviso boato, seguito da un rombo, come un tuono che si avvicina sempre di più, seguito da una nube biancastra" raccontano i testimoni. Sul posto sono arrivati subito i geologi e i responsabili della Polizia locale che hanno accertato che non ci sono state vittime, nonostante, cinquecento metri sotto la zona del crollo transiti il sentiero per la Val Campo di Dentro.  
 
Gli esperti tengono la zona sotto intenso monitoraggio per evitare nuovi pericoli. Un elicottero con a bordo un team di esperti ha sorvolato in mattinata il versante ovest della Cima dei Tre Scarperi verso la Cima Piccola, per un’ispezione.
 
Secondo quanto rilevato, il crollo ha interessato un blocco roccioso di una settantina di metri d’altezza per 20 di lunghezza e 4 di profondità. Stando alle stime, il distacco avrebbe riguardato un migliaio di metri cubi di materiale roccioso, precipitato sui ghiaioni sottostanti.
 
Secondo quanto riferito dai geologi, al momento non sussistono rischi o pericoli per il sentiero e per il rifugio che si trova a circa 1600 metri di quota, proprio sotto la Cima dei Tre Scarperi.

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