Cronaca

Fulmini sferzano l’Arco alpino: 6 feriti

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BOLZANO — Temporali fortissimi e improvvisi hanno provocato ieri la caduta di numerosi fulmini sulle Alpi orientali. Sulle Tofane e sulle Dolomiti di Sesto la pioggia ha sorpreso diversi escursionisti, 6 dei quali sono stati colpiti dalle scariche elettriche. Due di loro sono ora ricoverati in ospedale e versano in gravissime condizioni.

Fortissimi temporali scoppiati all’improvviso, pioggia torrenziale e addirittura la grandine. Il maltempo ieri si è abbattuto violentemente sulle Alpi orientali, cogliendo alla sprovvista diversi escursionisti che nel primo pomeriggio si trovavano ad alta quota.
 
Gli incidenti più gravi si sono verificati sulle Dolomiti di Sesto, in Alto Adige, e Sulle Tofane, in Veneto. Due episodi distinti anche se molto simili, in cui scariche elettriche sono cadute sulla montagna, proprio nel punto in cui si trovavano a passare delle persone.
 
Il primo incidente è capitato a circa 1.900 metri di quota, in Alta Val Pusteria, nella zona delle Dolomiti di Sesto. Due escursionisti friulani, Roberto e Paolo Melchiorri, sono rimasti feriti dopo essere stati centrati da un fulmine nei pressi dei Prati di Croda Rossa.
 
Immediato l’intervento dell’elicottero della Guardia di Finanza e del Pelikan 1 del 118. Gli uomini sono stati recuperati e portati all’ospedale di Bolzano, dove attualemnte uno di loro è ricoverato in gravissime condizioni.
 
L’altro episodio si è verificato lungo la ferrata Olivieri alla Punta Anna, sul gruppo delle Tofane. Un gruppo di 4 escursionisti della Repubblica Ceca stava ultimando il percorso quando sono stati investiti da una tempesta di grandine e pioggia e un fulmine si è scaricato sul cavo di metallo, investendoli.
 
Non appena si sono ripresi, i turisti hanno chiamato il 118: l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, si è diretto velocemente verso la parete. I quattro, tutti coscienti, sono stati recuperati utilizzando un verricello di 25 metri e trasportati al rifugio Dibona dove sono state prestate loro le prime cure. Del gruppo però un 28enne è rimasto ferito più seriamente, così è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale di Pieve di Cadore.
 
Il forte temporale ha causato poi altri feriti sempre sulle Tofane, sempre sulla ferrata Olivieri. Circa mezzora dopo l’incidente dei giovani cechi colpiti dal fulmine, altri escursionisti si sono trovati in difficoltà un centinaio di metri più in alto rispetto a dove si trovava il primo gruppo.
 
Marito e moglie tedeschi, di circa 50 anni, con il loro figlio e un amico, entrambi di 24 anni, sono rimasti sotto la grandine battente e uno di loro è scivolato procurandosi una ferita alla testa. Poco dopo le 14 così, sul posto è intervenuta l’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che ha nuovamnete calato un verricello di 25 metri e ha tratto in salvo i turisti.
 
 
Valentina d’Angella

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