Alpinismo

Big wall: nuovo colpo di Glowacz

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IQALUIT, Canada — Stefan Glowacz colpisce ancora. E’ di pochi giorni fa la notizia di una strepitosa via su big wall, con passaggi sul nono grado superiore, aperta dal celebre alpinista tedesco sull’isola di Buffin, nell’arcipelago artico canadese. La parete, mai stata toccata da nessun alpinista, si trova sulla costa nordest dell’isola: una zona gelida ed inesplorata.

La via, che si sviluppa per oltre 800 metri, è stata battezzata "Take the Long Way Home" e si trova sulla parete "the bastion" all’imbocco del Buchan Gulf, dove Glowacz si trovava con una spedizione tedesca che vedeva tra le sue fila anche Robert Jasper, Klaus Fengler, Holger Heuber e Mariusz Hoffman.
 
Per completare l’apertura, il gruppo ha passato quattro notti in parete. E sulla via, aperta in artificiale, Glowacz ha liberato passaggi di 7c+: il grado più alto mai superato in libera sull’isola di Baffin.
 
"L’idea di venire qui – spiega l’alpinista – ci è venuta guardando le spettacolari foto scattate da Eugene Fischer che ha sorvolato questa zona in aereo negli anni Novanta. Nessun alpinista ci era mai stato".
 
I climber tedeschi hanno scalato nella zona del Querbitter Fjord, raggiunta in cinque giorni di viaggio con la slitta e con l’aiuto di guide Inuit, per poi spostarsi nei pressi dell’Icy Fjord e di Cambridge Arm.
 
"Quando siamo arrivati era nuvolo – racconta Glowacz -. La mattina dopo, quando siamo usciti dalla tenda, siamo rimasti senza parole nel trovarci di fronte l’impressionante spettacolo di queste enormi pareti di granito che si elevano direttamente dai ghiacci artici".
 
 
Sara Sottocornola

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