Alpinismo

Share Everest 2008: si parte

Che la scienza italiana arrivi in cima al mondo insieme a questa bandiera”. Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha accolto questa mattina i componenti della spedizione alpinistico-scientifica Share Everest 2008, guidata da Agostino Da Polenza. La squadra, che vede tra le sue fila Silvio “Gnaro” Mondinelli, tra poche settimane porterà un sensore di temperatura in cima all’Everest e installerà la stazione di monitoraggio climatico più alta del mondo, a quota ottomila metri.

Auguro pieno successo a questa spedizione – ha detto stamattina Napolitano consegnando la bandiera italiana a Silvio Mondinelli, alpinista della Guardia di Finanza -, una nuova sfida che porterà il sapere italiano in prima linea negli studi climatici a livello internazionale. Con la speranza che la vetta sia raggiunta proprio il 2 giugno: sarebbe un grande regalo per la Repubblica italiana”.
Durante la visita, Agostino Da Polenza, presidente del Comitato EvK2Cnr, ha illustrato il progetto Share Everest al Presidente Napolitano. Gli ha parlato del sensore di temperatura che verrà portato in cima all’Everest e che consentirà, in ogni momento, di conoscere in tempo reale la temperatura misurata a 8.850 metri, il punto più alto del pianeta Terra. Un dato unico e irripetibile, ma soprattutto simbolico perché rappresenterà il punto di contatto più elevato tra cielo e terra.
Paolo Bonasoni del Cnr-Isac, coordinatore scientifico del progetto Share, ha spiegato al Presidente il funzionamento della stazione di monitoraggio climatico che verrà installata ottocento metri più sotto, all’altezza di Colle Sud, e sarà in grado di monitorare anche umidità, radiazione solare, direzione e velocità del vento, più altri dati atmosferici preziosi per lo studio del clima. Tutte le informazioni raccolte da queste stazioni andranno a completare i dati e le strumentazioni della rete Share già presenti in Nepal a diverse altitudini.
Sono felice di constatare, fra i ricercatori, una passione crescente nei confronti della scienza – ha commentato il Presidente Napolitano -. Nonostante le difficoltà legate al mondo della ricerca scientifica. Auspico un sempre maggior impegno delle istituzioni nel sostenere i progetti scientifici, soprattutto quelli di respiro internazionale come Share Everest”.
“Sono contento che l’Europa sia riuscita a portare avanti una politica integrata per clima ed energia” ha detto poi Napolitano rivolgendosi in particolare a Christophe Bouvier, Direttore e rappresentante regionale Unep Europa, che ha fatto parte della delegazione italiana che ha presentato il progetto Share Everest al Quirinale.
Della delegazione hanno fatto parte anche Luciano Maiani, Presidente del Cnr; Pier Carlo Sandei Associate Programme Officer  di Unep, Milvia Boselli dell’Università di Padova, Davide Zulian, vicepresidente del Comitato EvK2Cnr, Gian Pietro Verza, guida alpina e responsabile delle stazioni di monitoraggio del Comitato, Francesca Steffanoni e Stefania Mondini, sempre del Comitato EvK2Cnr. La delegazione è stata accompagnata dall’onorevole Erminio Quartiani, presidente Gruppo “Amici della Montagna” del Parlamento.

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