Alpinismo

Gran Sasso, storica solitaria invernale

L’AQUILA — Spettacolare salita su una delle pareti più selvagge dell’Appennino. Un alpinista abruzzese, Andrea di Donato, ha messo a segno nei giorni scorsi la prima solitaria invernale sulla Nord del Monte Camicia (2563 metri), nel Gruppo del Gran Sasso.

Di Donato ha scalato l’impressonante parete in cinque ore e mezza, completamente slegato. Si tratta di 1.200 metri di muraglia, in un anfiteatro tra i più spettacolari e imponenti dell’Appennino. Partito all’alba, l’alpinista è sbucato sulla vetta poco dopo mezzogiorno e poi ha fatto rientro lungo il vallone di Vradda.
“La progressione è tra le più delicate – ha commentato Lino D’Angelo, guida alpina e storico membro degli Aquilotti del Gran Sasso -. Bisogna valutare ogni appiglio, la qualità della roccia è pessima, si deve costantemente mantenere l’equilibrio instabile ottenuto tra mani e piedi, non ci si può permettere di sbagliare”.
Di Donato ha seguito la via classica di salita sulla parete Nord del Camicia, aperta nel 1934. In oltre settant’anni di storia, tale via era stata ripetuta solo tre volte d’inverno, e mai in solitaria.
Sara Sottocornola
Foto e info courtesy Primadinoi.it

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