Omicidio sull’Appennino Toscano

FIRENZE — E’ avvolto dal mistero il ritrovamento del cadavere di una donna nei boschi dell’Appennino toscano. Secondo gli investigatori si tratta del corpo senza vita di Maria Silvia Furlan, scomparsa senza lasciare tracce il 24 novembre scorso.
Il corpo è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione. Il volto era tumefatto come se la donna fosse stata picchiata. Il colpo fatale, violentissimo e alla testa, sarebbe stato inferto con una spranga.
A trovare il cadavere è stato un cercatore di funghi che, dopo essere svenuto per l’orrore, ha chiamato il 112.
Gli inquirenti stanno setacciando la vita affettiva della donna – una bella signora dagli occhi azzurri, alta 1 metro e 70 e vedova da 15 anni (nella foto del Corriere della Sera ) – alla ricerca di riscontri utili alle indagini. Ieri sera la polizia di Empoli ha ascoltata il convivente, tra i primi a denunciarne la scomparsa. L’altra pista battutta in queste ore si rivolge ai problemi finanziari dell’assassinata che, nonostante avesse ereditato molti soldi e appartamenti – aveva qualche questione con i soci dello studio odontoiatrico.
Al vaglio anche la pista che porta a un viaggio segreto in India. La Furlan era appassionata di religione orientale e sembra raccontato a un’amica l’intenzione di visitare un santone di sua conoscenza che proprio a novembre avrebbe compiuto gli anni.