Alpinismo

L’alpinista scalzo scala il Fujiyama

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TOKYO, Giappone — Ha salito la vetta più alta del Giappone: il vulcano Fujiyama, alto 3.776 metri. E come sempre, lo ha fatto a piedi nudi. E’ questa l’ultima impresa dell’alpinista veneto Tom Perry, che ha voluto dedicare il successo allo scomparso deltaplanista Angelo d’Arrigo.

La nebbia e il forte vento hanno complicato l’ascesa, che alla fine si è però conclusa con successo. Dopo 4 ore di salita Perry – vero nome Antonio Perretti – ha toccato la cima giapponese, coperta di neve per dieci mesi l’anno, e vi ha disperso le ceneri che aveva raccolto sull’Etna qualche mese fa.
 
Prima di scendere, Perry ha anche lasciato sulla vetta una targa su cui vi era incisa una frase di D’Arrigo: "Spingendo quotidianamente i nostri limiti riusciamo, a piccoli passi, a superare le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza".

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