AlpinismoAlta quota

Kangche sud, alpinisti in salita domani. Procedono i lavori sulla via nuova alla nord del Talung

Campo base di Carlos Soria al Kangchenjunga sud (Photo Yo subo con Carlos Soria pagina facebook)
Campo base di Carlos Soria al Kangchenjunga sud (Photo Yo subo con Carlos Soria pagina facebook)

KATHMANDU, Nepal — Sono stati giorni di brutto tempo gli ultimi sul lato sud del Kangchenjunga. Tanta neve è scesa infatti sulla montagna e così Marco Confortola, Marco Camandona, François Cazzanelli ed Emrik Favre si sono fermati ad aspettare al campo base. Domani però dovrebbero ripartire, diretti al campo 2 o forse al campo 3. A poca distanza, almeno in linea d’aria, ci sono poi gli altri italiani Mario Panzeri, Daniele Bernasconi e Giampaolo Corona. I tre lunedì sera sono tornati al campo base, dopo aver attrezzato un altro tratto della via nuova che stanno tentando di aprire sull’inviolato pilastro nord ovest del Talung.

Sono ferme dagli ultimi giorni di aprile le spedizioni di stanza al versante meridionale del Kangchenjunga. O almeno è questa la situazione per il team italiano e quello di Carlos Soria, l’alpinista spagnolo di 75 anni che vorrebbe scalare il suo 12esimo ottomila.

Il 4 maggio nel tardo pomeriggio è arrivato al campo base un altro gruppo di italiani, che si è aggiunto al team di Confortola, Camandona, Cazzanelli ed Emrik Favre. Si tratta di 4 trekkers accompagnati dalla Guida Alpina Adriano Favre, zio di Emrik. “Dopo aver percorso anche loro lo stesso tragitto – spiega Confortola sulla sua pagina facebook -, si fermeranno con noi fino alla fine della spedizione. Adriano nel 1995 era gia stato al Kance e aveva anche lui tentato assieme ad Abele Blanc, Sergio Martini e altri alpinisti di fama internazionale la salita alla grande montagna. Ieri con molta emozione ho ascoltato i racconti di Adriano, mentre con molta calma ci raccontava alcuni episodi della allora ardita salita”.

Oggi comunque è l’ultimo giorno di fermo al base, prima di una nuova salita di acclimatamento sulla montagna. “L’8 maggio andiamo al C1 – fa sapere infatti ancora Confortola – dormiremo lì, il 9 saliremo al C2 dormiremo nuovamente li”. Secondo l’ultimo aggiornamento di pochi minuti fa, gli italiani potrebbero decidere di salire fino al Campo 3.

Non molto distante in linea d’aria dalle pendici della sud del Kangche, dovrebbero essere rientrati lunedì sera al campo base anche Mario Panzeri, Daniele Bernasconi e Giampaolo Corona, impegnati nei giorni scorsi sul pilastro nord ovest del Talung, colosso di 7349 metri. Il trio, che in precedenza era arrivato ad attrezzare la nuova via fino a 5800 metri di quota, negli ultimi giorni di aprile è tornato in parete, proseguendo di un poco quanto fatto prima.

Dal campo base ad arrivare al punto raggiunto finora in parete ci vogliono circa 5 ore, di cui 2 dal base all’attacco, secondo quanto ci ha spiegato Paola, la moglie di Panzeri. Gli alpinisti sono molto concentrati e procedono cautamente: non si sbilanciano ancora al momento sulle condizioni della linea che vorrebbero seguire, anche se sappiamo che l’ultimo tratto affrontato presenterebbe tanto ghiaccio duro.

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