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Skialp Dolomiti: domani sera il Sellaronda

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SELVA GARDENA, Bolzano — Affascinante ed incredibile. Così è sempre, e così sarà quest’anno la Sella Ronda Skimaraton, la più grande manifestazione scialpinistica, in notturna, delle Dolomiti. La candelina della tredicesima edizione sarà spenta per questa edizione venerdì sera alle 18 da Selva Valgardena, con un vero "parterre de roi".

I migliori rappresentanti italiani di specialità, con qualche interessante presenza straniera saranno pronti a dare spettacolo sul tracciato della Sellaronda, incorniciato dalla meraviglia delle Dolomiti.
 
Quarantadue chilometri per 2.500 metri di dislivello positivo sono, in due parole, le caratteristiche peculiari del percorso, che superao quattro passi dolomitici (Passo Gardena, Passo Campolongo, Passo Pordoi e Passo Sella) con un saliscendi decisamente piacevole.
 
Il fascino e l’incognita della notturna sono l’attrattiva irresistibile che ha fatto esaurire i posti disponibili a tre ore dall’apertura delle iscrizioni. I nomi dei big al via, sono la garanzia di comeptizione d’alto livello e tanto divertimento per gli spettatori.
 
Da battere, per Hansjorg Lunger, divo di casa, ed il compagno Guido Giacomelli, campionissimo dell’Alta Valtellina (Team Bela Ladinia – Crazy Idea), non saranno solo gli avversari, ma anche sè stessi. Lunger detiene  infatti il record del percorso: 3 ore  30 minuti e 24 secondi. Tempo che nell’edizione 2005 segnò con il compagno di allora Gerardini. Ora con Giacomelli, dovrà tentare di migliorarlo.
 
Oltre al cronometro ci saranno anche avversari di altissimo livello. Innanzi tutto Zanetel e Canteri: i fondisti che vinsero qui nel 2006 lanciano la sfida ai migliori scialpinisti. Poi i fratelli Fazio, due piemontesi tosti, forgiati dal lavoro di contadini. Contadino pure Daniele Pedrini, compagno di Club di Giacomelli, che gareggerà al fianco di un ritrovato Mirco Mezzanotte reduce dalla vittoria al Trofeo Cestari domenica scorsa.
 
Ivan Antiga del Brenta Team, vincitore della Coppa Dolomiti 2006, ha “recuperato” all’ultimo un compagno di altissimo livello: Jean Pellissier, già vincitore di gare come Mezzalama e Patruille des Glaciers.
 
Martin Riz, della Val di Fassa, gioca in casa. E quest’anno gioca duro: ha già in tasca due terzi posti in Coppa del Mondo in questo inizio stagione, e da sempre ha grandi e naturali doti discesista. Le discese più veloci nella passata edizione della SellaRonda, unite alle doti del compagno l’Austriaco Oliver Natele li rendono una tra le coppie più pericolose.
 
Poi c’è una coppia austriaca di livello: uno è un ex fondista. già vincitore della Engadin Ski Marathon, Alois Blassnig; l’altro ha grande esperienza di gare in pista notturne, vincitore per due edizioni della Mountain Attack a Saalbach, Andreas Ringhofer.
 
Ultimi, ma solo per il momento dell’iscrizione, altri due Valtellinesi che hanno già vinto qui, oltre che al Mezzalama, ai Campionati del Mondo e alla Pierra Menta, solo per citare le più importanti delle loro innumerevoli vittorie. Boscacci e Murada, di Albosaggia, saranno al via. E non per fare da comprimari.
 
Ci sono poi le donne: buono il livello delle concorrenti, nomi noti che già si sono imposte qui alla SellaRonda: Calliari, Secco, Gretchen, Iellici, Rizzi, ma soprattutto le valtellinesi volanti, le campionesse del mondo, Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini. Probabilmente per loro sarà da battere solo il tempo: quelle 4 ore 31 minuti e 37 secondi, record segnato nel lontano 1997 da Iori Silvana e Battel Fabiana. Ma sappiamo che ogni gara ha la sua storia.
 
Appuntamento quindi venerdì in Valgardena. La Sellaronda ci saprà emozionare.
Salini Luca
 
Courtesy of www.sellaronda.it

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