Scienza e tecnologia

Piramide, nuovi sensori in arrivo

immagine

BERGAMO — Nuovi sensori per stazione meteo di Lukla, un corso di primo soccorso per il personale locale, e numerosi upgrade degli strumenti d’alta quota che rilevano la composizione chimica dell’atmosfera. Sarà una primavera di novità quella del Laboratorio Piramide, in Nepal verso il quale parte oggi una missione di ricercatori e tecnici del Comitato Ev-K²-CNR e del Lamp (Laboratoire de Météorologie Physique).

Il gruppo in partenza è composto da personaggi di tutto rispetto. Giampietro Verza (tecnico delle stazioni di monitoraggio Ev-K²-CNR), Elisa Vuillermoz (ricercatrice Ev-K²-CNR), Francescopiero Calzolari (ricercatore del Cnr-Isac di Bologna), i ricercatori del Lamp, Paolo Laj e Olivier Laurent, l’alpinista Cristina Piolini e il medico Giacomo Strapazzon. E’ prevista anche una visita in Piramide di alcuni rappresentanti della Nepal Accademy of Science and Technology (Nast).
 
La prima tappa della missione vedrà Giampietro Verza e Elisa Vuillermoz installare, alla stazione di Lukla, dei nuovi sensori per la misura della temperatura e dell’umidità del suolo per analizzare il bilancio energetico atmosfera-suolo.
 
“In questo modo – spiega Verza – la stazione meteorologica di Lukla sarà in grado di effettuare le stesse misure di quella alla Piramide, che è il sito di riferimento per l’area himalayana del Progetto CEOP (Coordinated Enhanced Observing Period) dell’Unep”.
 
La seconda fase del viaggio si svolgerà presso il Laboratorio Osservatorio Piramide, a 5.050 metri di quota. Lì dovranno essere calibrati gli strumenti che misurano ozono, particolato atmosferico e black carbon della stazione ABC-Pyramid, la più alta stazione di monitoraggio atmosferico del mondo. Contemporaneamente verrà realizzata una campagna di campionamenti per lo studio dei gas serra, dei composti alogenati, della composizione chimica dell’atmosfera.
 
“Verranno inoltre installati due strumenti forniti dal LaMP – spiega Elisa Vuillermoz – per misurare (nel solo periodo della missione) il particolato ultrafine e la concentrazione dei nuclei di condensazione delle nubi. In aggiunta, sullo shelter verrà installato in maniera permanente un piranometro, per misure di radiazione solare”.
 
Durante la missione è prevista anche la regolare attività di manutenzione delle attrezzature e delle strumentazioni delle stazioni meteo. Giacomo Strapazzon, oltre che a fornire un’assistenza medica allo staff, terrà un corso di primo soccorso al personale locale nepalese.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close