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Tv, in arrivo un nuovo film sulla prima salita italiana al K2

Una scena di K2, La montagna italiana (Photo tirolwerbung)
Una scena di "K2, La montagna italiana" (Photo tirolwerbung)

HALL IN TIROL, Austria — Si chiama “K2, La montagna italiana” ed è il nuovo film per la tv dedicato alla conquista della seconda vetta più alta del mondo che andrà in onda sulla Rai nell’autunno prossimo. La pellicola è una coproduzione italo-austriaca, ed è stata girata dal 27 febbraio al 21 aprile sulle Alpi austriache a una ventina di chilometri da Innsbruck. Ripercorre la storica prima salita del 1954, la vetta di Lino Lacedelli e Achille Compagnoni e le polemiche intorno alla figura di Walter Bonatti.

Le riprese sono finite solo due giorni fa, ma bisognerà attendere l’autunno prossimo prima di poter vedere il film, che sarà trasmesso in due puntate sulla Rai. Tutte le scene sono state girate nel Tirolo austriaco: tra Hall in Tirol, Rinn per le scene al campo base, Innsbruck, Hafelekar per le immagini dei campi alti, Palais Trapp, Università, Palazzo del Governo, nella valle Valsertal, una valle laterale della Wipptal vicino al Brennero e sulle nevi di Sölden/Rettenbachferner per le riprese su ghiacciaio.

“K2, La montagna italiana”, prodotto da Red Film – Roma  e da Terra Film Group – Vienna, è diretto dell’austriaco Robert Dornheim, che ha firmato la regia di numerosi lavori per la tv, tra cui il discusso film “Amanda Knox: Murder on Trial in Italy”. Del cast fanno parte Giuseppe Cederna nel ruolo di Ardito Desio, Marco Bocci nei panni di Walter Bonatti, Massimo Poggio in quelli di Achille Compagnoni e Michele Alhaique nel ruolo di Lino Lacedelli.

K2, La montagna italiana (Photo tirolwerbung)
"K2, La montagna italiana" (Photo tirolwerbung)

“Lavorare qui è come essere in vacanza” – ha detto Bocci, conosciuto dal largo pubblico per essere stato Scialoja nel telefilm di Romanzo Criminale. “Abbiamo trovato le condizioni ideali – gli ha fatto eco Dornheim – per fortuna non si paga per poter girare in montagna, il set centrale del film”. Il film è stato realizzato grazie all’assistenza della Cine Tirol Film Commission. “Siamo molto felici di avere ospitato questa produzione impegnativa e avvincente – ha detto Johannes Köck di Cine Tirol -. Per la terza volta uno delle più alte montagne del mondo si trova (almeno nel film) in Tirolo: dopo la produzione ‘Mount Everest – Into Thin Air’ e ‘Nanga Parbat’ è stato realizzato ‘K2 – The Italian Mountain'” .

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