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Skialp, appuntamento iridato in Svizzera

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PIZOL, Svizzera — E’ fissata per domani a Pizol, nei pressi di Bad Ragaz, la seconda tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo a coppie. Nella splendida cornice delle Alpi svizzere, sono favoriti gli italiani, che puntano dritti al podio.

“Those who go higher discover the variety" (solo chi va più in alto scopre le differenze). Con questo motto la 5a Pizol Altiski accoglierà domani gli atleti di coppa del mondo.
 
La gara si svolge su un percorso di 17,6 chilometri che chiederanno agli atleti di percorrere duemila metri di dislivello in salita e in discesa. Partendo da Furt, a 1.500 metri di quota, i concorrenti affronteranno una ripida salita, con alcuni saliscendi, che li condurrà al punto più alto della gara, il Pizolsattel di 2.800 metri. E poi scenderanno, chiudendo la gara ancora a Furt.
 
A Pizol saranno presenti, come al solito le Nazionali svizzera, francese, andorrana, tedesca, spagnola ed italiana, ognuna con 3 /4 coppie nel settore maschile ed 1 o 2 nel settore femminile per un totale di una quindicina di coppie.
 
Se si considera che il panorama mondiale dello sci alpinismo è formato da 33 nazioni aderenti, questa presenza non sembra molto significativa. Ma è da sottolineare al via ci sono le nazionali migliori dal punto di vista qualitativo.
 
La nazionale italiana di Adriano Greco, dopo i grandi risultati ottenuto alle prime due gare di Coppa, non si nasconde dietro false modestie e punta dritto a conquistare il gradino più alto del podio femminile con le valtellinesi Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini.
 
Medesimo obiettivo nel settore Senior maschile, dove gli atleti dell Centro sportivo dell’Esercito Dennis Brunod e Manfred Reichegger puntano al bis dopo la vittoria di Albosaggia. Potrebbero non essere d’accordo i connazionali Guido Giacomelli e Hansjorg Lunger che potrebbero senza dubbio ambire anch’essi alla vittoria.
 
A livello di competitors internazionali, per le donne il pericolo è rappresentato dall’agguerrita coppia francese formata da Bourillon e Lathuraz, le Svizzere sembrano invece ancora un po’ indietro con la preparazione.
 
Per gli uomini, invece, si dovrà vedere se il francese Florent Perrier è tornato alla forma degli scorsi anni, oppure se avrà i medesimi problemi di tenuta che ha evidenziato alla prima gara di Coppa. L’abbandono delle gare di Coppa del Mondo da parte della coppia Stephane Brosse – Patrick Blanc, inoltre, sembra invece aver dato, almeno momentaneamente, uno stop alle vittorie dei “blue”.
 
Anche gli Svizzeri, dopo l’uscita di scena di Rico Elmer, alla conclusione della passata stagione, sembrano  non avere ricambi di livello tale da impensierire i nostri atleti.
 
A questo punto, ancora una volta la concorrenza potrebbe essere interna. Graziano Boscacci ed Ivan Murada sono apparsi molto aggressivi alla prima uscita, classificandosi quinti, ma ancora più in forma sono sembrati Denis Trento e il fassano Martin Riz: due giovani che ormai non sono più soltanto promesse ma si sono confermati di alto livello.
 
Una curiosità: la gara del Pizol si svolgerà non troppo lontano delle piste da sci. Un po’ per consentire al pubblico di seguire comodamente la gara, ma soprattutto per evitare di disturabare troppo la fauna selvatica che abita le alte quote dei monti svizzeri.
 
Luca Salini
 
Per maggiori informazioni www.altiski.ch
 

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