Scienza e tecnologia

Roma, la Piramide è protagonista

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ROMA — Quando la ricerca scientifica e la passione per la montagna si incontrano, si possono fare grandi cose. E non ci sono barriere che tengano: né spaziali, né temporali, né politiche. E’ questo il messaggio lanciato ieri sera a Roma dal Comitato Ev-K²-CNR, che ha presentato i progetti di punta e la squadra all’opera per realizzarli. Alla presenza del Ministro Linda Lanzillotta, dei Parlamentari amici della montagna e ad un nutrito gruppo di giornalisti, politici, e alti rappresentanti del mondo aziendale e dello spettacolo.

“Questi progetti e questa squadra rappresentano i migliori talenti del mondo della montagna italiana – ha detto la Lanzillotta, Ministro degli affari regionali con Delega per la montagna -. Già sostenuti dal precedente governo, saranno appoggiati anche durante la legislatura in corso perché la montagna è una risorsa trasversale che merita attenzione a prescindere dalla parte politica”.
 
Alcuni esempi di questi progetti? Karakorum Trust, ossia la realizzazione del Parco del K2, un progetto di cooperazione tra Italia e Pakistan a tutela dell’ambiente e della cultura delle montagne del Karakorum. Share Asia, la ricerca scientifica d’alta quota di più alto livello internazionale in campo ambientale, climatico e geofisico. Up Project e le sue spedizioni sulle pareti più ardue del mondo, cercando l’eccellenza nell’alpinismo e nell’esplorazione.
 
I progetti sono stati presentati al pubblico ieri sera attraverso video emozionanti, animati dal racconto dei giovani responsabili delle aree di progetto del Comitato che hanno saputo coinvolgere e appassionare il pubblico. Ma solo una minima parte dell’ampia attività del Comitato ha avuto spazio durante la serata: da vent’anni il Comitato, simboleggiato dal celebre laboratorio della Piramide dell’Everest, è leader italiano nel campo della ricerca scientifica d’alta quota che ha portato a brillare in campo internazionale.
 
Accanto a questi troviamo iniziative nel campo delle tecnologie ecoefficienti, dell’antropologia, della medicina d’alta quota. Ma anche, e sempre di più, di comunicazione. Perché, come ha detto Agostino Da Polenza, presidente del Comitato, “la Piramide è il simbolo dei luoghi di ricerca che sembrano avere spazi marginali ma che possono trovare il modo di essere protagonisti”. Protagonisti nella comunicazione nel suo senso più ampio, come quello televisivo. Perché l’anno prossimo il laboratorio scientifico più alto del mondo sarà protagonista in una fiction che andrà in onda sulle reti nazionali.
 
“Il Comitato Ev-K²-CNR è da anni il maggior organizzatore di eventi che riguardano la montagna – ha detto Erminio Quartiani, presidente del Gruppo amici della montagna del Parlamento durante l’apertura della serata di ieri – pensiamo anche solo all’Anno Internazionale della Montagna 2002 o alle celebrazioni per il cinquantenario della scalata del K2, nel 2004. E continua a dimostrare la sua leadership con progetti sempre innovativi realizzati da una squadra giovane e competente. E’ un esempio per tutti coloro che, come me, ritengono che la montagna sia il futuro dell’umanità, non solo da preservare ma da sviluppare in modo sostenibile”.
 
Alla serata, presentata dal noto giornalista Rai Fabio Chiucconi, ha partecipato anche il celebre scrittore di montagna Rolly Marchi, che ha omaggiato i presenti del suo nuovo libro “Se non ci fosse l’amore”. 
 
Tra i presenti, l’ex ministro delle politiche agricole e forestali Gianni Alemanno e il senatore Giuseppe Vegas, già sottosegretario agli Esteri, Giuseppe Cavarretta, Direttore del Dipartimento Terra e Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Antonio Ciaschi, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale della Montagna (Imont).
 
 
Sara Sottocornola

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