Alpinismo

L’Asian Piolet d’or va a Urubko e Samoilov

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SEOUL, Corea del Sud — La nuova via tracciata dai due alpinisti kazaki sulla Nordest del Manaslu (8.163 metri), nel maggio scorso, è stata premiata come la miglior "salita asiatica" dell’anno. A decretare la vittoria, la giuria dell’Asian Piolet d’Or riunita a Seoul nel weekend scorso. 

Denis Urubko e Serguej Samoilov hanno portato a termine la loro salita in stile alpino, in un’unico tentativo durato 4 giorni, guadagnandosi il plauso di tutta la comunità alpinistica internazionale.
 
La vetta della montagna, infatti, non veniva raggiunta da ben tre anni. E quest’anno, Urubko e Samoilov l’hanno toccata per ben due volte. La prima, salendo dalla via normale, qualche giorno prima di aprire la via nuova nell’impresa che ha valso l’oro l’Asian Piolet d’Or.
 
Con questo premio, è come se i due climbers si fossero "presi una rivincita" dalla mancata assegnazione del Piolet d’or 2005, per il quale erano in gara con la via aperta sull’inviolata Sudovest del Broad Peak. Il riconoscimento era stato vinto, non senza polemiche, da Steve House e Vince Anderson per la prima sulla Rupal Face del Nanga Parbat.
 
Quella dei giorni scorsi è stata la prima edizione asiatica del Piolet d’Or, il premio alpinistico più ambito a livello internazionale, inventato dalla rivista francese "Montagnes".
 
 
Sara Sottocornola

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