Cronaca

Bolzano, arrestato investitore ragazzine

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BOLZANO — E’ stato arrestato il giovane automobilista che ieri, in stato di ebbrezza, ha investito e ucciso due ragazzine di 10 e 15 anni a Monte San Pietro, in Alto Adige.

L’investitore non si era fermato dopo l’incidente trascinando per parecchi metri anche il corpo di una delle due giovani vittime. Le due ragazzine, due amiche, sono state centrate in pieno. Le loro condizioni erano apparse subito estremamente gravi.
 
Al momento dell’incidente le due malcapitate erano vicine alle strisce pedonali. Sembra avessero appena cominciato ad attraversare la strada quando l’auto le ha travolte. Il conducente, come aniticipato, non si è fermato, se non dopo alcune centinaia di metri e dopo aver trascinato sul cofano una delle due sue piccole vittime.
 
Per i carabinieri è stato un gioco da ragazzi indivividuare l’auto e l’investitore. Si tratta di Oswald Pitschl, 21 anni di Aldino, figlio del sindaco del paese.
 
Tutto è successo verso le ore 18, quando ormai faceva buio. Le ragazzine stavano camminando sul ciglio della strada che collega Monte San Pietro – una località turistica molto conosciuta perché ospita il primo campo da golf aperto in Alto Adige – al paesino di Aldino, in un rettilineo ancora ben dentro il centro abitato.
 
Le due ragazze – Anna Edner e Stephanie Santa – avevano deciso di attraversare la strada vicino alle strisce pedonali. Ma in quel momento su di loro è piombata a forte velocità l’Opel Astra bianca guidata da Pitschl.
 
Tremendo l’impatto. Una delle ragazze è finita sbattuta violentemente a terra. L’altra è stata sbalzata sul cofano dell’auto che non si è però fermata, ma ha proseguito la sua corsa per alcune centinaia di metri, sino all’altezza dell’ingresso del campo da golf, dove il giovane ha finalmente bloccato l’auto.
 
Sono arrivate ambulanze della Croce Bianca e Carabinieri. Ma tutto è stato inutile. La prima studentessa era già morta sul colpo. Per l’altra, trascinata sul cofano, c’è stato un tentativo di rianimazione. Anch’esso, purtroppo, inutile.
 
Il bello è che il conducente, in stato di choc, ha spiegato di non essersi accorto di niente.

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