Con le ciaspole o gli sci al Rifugio Bonatti, al cospetto del Monte Bianco
Lunga escursione in Val Ferret, sopra Courmayeur, con uno dei panorami più grandiosi dell'intero arco alpino. Se le condizioni della neve lo consentono si può proseguire fino al Col d’Entre Deux Sauts
Il panorama è grandioso e spettacolare già dai primi passi, con la catena del Monte Bianco che troneggia sulla sinistra, dalla vetta massima, sino alle Grande Jorasses. Volgendo gli occhi al cielo si è sovrastati da grandi cime, inframmezzate da colate glaciali. Ci si muove inizialmente in piano, costeggiando il torrente e le piste da sci di fondo. In ogni caso non si deve calpestare e rovinare l’apposita traccia. A seconda della quantità di neve al suolo, si inizia da Planpincieux, oppure da uno degli altri parcheggi, presenti lungo la strada della val Ferret. Il percorso sino al rifugio Bonatti è semplice, anche per i ciaspolatori, con un panorama che diviene sempre più spettacolare salendo di quota: passo dopo passo, si supera il bosco di larici, sino ad uscire in spazi aperti e raggiungere le strutture del rifugio Bonatti. Proseguire la salita lungo il Vallone di Malatrà significa entrare in un mondo diverso, dove non ci sono difficoltà oggettive, ma l’ambiente invernale diviene severo e spesso battuto da grandi slavine che, puntualmente, si frangono lungo l’itinerario. Per i meno esperti, è consigliabile quindi, fermarsi all’Alpe Malatrà che si trova dopo una ventina di minuti dal rifugio e consente una visione ancora più spettacolare sull’intero versante italiano del Monte Bianco.
La salita al Passo di Entre Deux Sauts e il compimento del giro ad anello sono appannaggio di ciaspolatori e scialpinisti esperti, in grado di valutare lo stato del manto nevoso, dopo essersi informati della stabilità dello stesso, tramite gli appositi bollettini nivometeorologici (obbligatori artva, pala e sonda). Anche la prosecuzione del giro ad anello, scendendo lungo il Vallone d’Armina richiede le stesse attenzioni, per lo meno sino al raggiungimento del bosco.
L’itinerario: il Col d’Entre Deux Sauts
Partenza: Courmayeur (AO), loc. Planpincieux
Dislivello: + 989 m
Tempo di percorrenza: ciaspole 7 ore (a+r); scialpinismo 2 ore (a+r)
Difficoltà: ciaspole EE; scialpinismo MS
Splendido itinerario al cospetto del versante italiano del Monte Bianco, con panorama clamoroso dalla vetta regina d’Europa sino alle Grandes Jorasses e al Mont Dolent. La salita al Rifugio Bonatti è un semplice itinerario per tutti. Per il passo Entre Deux Sauts e per le alternative descritte è, invece, necessario prestare molta attenzione alle condizioni del manto nevoso ed ai pendii piuttosto ripidi.
Si raggiunge la Val Ferret, precisamente Planpincieux, in auto o utilizzando il servizio navetta da Courmayeur. In stagione avanzata, la strada può essere libera sino a Lavachey (in questo caso per raggiungere il rifugio Bonatti si impiega solo 1 ora). Si seguono ora le pianeggianti piste pedonali, accanto ai tracciati dello sci di fondo fino alla frazione di Lavachey. Superate le ultime case si prosegue accanto alle piste di fondo e, dopo alcuni tornanti in salita, si imbocca, sulla destra, il sentiero per il rifugio Bonatti (cartelli gialli). Dopo pochi metri in piano, la traccia si inerpica nel bosco e, guadagna rapidamente quota fino a giungere al limitare del bosco. Superati gli ultimi alberi si sale per alcuni metri fino allo spiazzo dove è situato il rifugio Bonatti (2025 m; + 432 m; ciaspole 2 ore; scialpinismo 1,30 ore). Per chi intende non intende proseguire verso il Colle di Entre Deux Sauts può essere comunque interessante continuare verso monte ancora per una quindicina di minuti, senza meta obbligata, in modo da poter ammirare le Grandes Jorasses da una prospettiva diversa.
Per proseguire verso il Colle Entre Deux Sauts, dal Rifugio Bonatti si risale il pendio verso l’Alpe Superiore di Malatrà (2213 m). Si prosegue in direzione dell’imponente gruppo della Grande Rochère (3326 m), tenendosi verso la destra del vallone, dove la neve è più stabile e sicura. Giunti alla piana di Malatrà è opportuno concedersi una pausa per ammirare lo splendido panorama sulle Grandes Jorasses, che da questo punto assumono una forma piramidale particolarmente slanciata. Si punta ora, sulla destra, verso il Colle Entre Deux Sauts (2524 m), tra la Tete Entre Deux Saut e la Testa di Sechéron. Per pendii nevosi si giunge al passo (dal rifugio: + 512 m; ciaspole 2 ore; scialpinismo 1,30 ore) da dove si ammirano la cima del Monte Bianco e la Val Veny. Per proseguire il giro ad anello, ci si immette ora nella Valle di Armina sul lato opposto a quello di salita. Si scende molto ripidamente sino all’Alpe di Séchéron (2260 m). Lasciando sulla sinistra il ripidissimo pendio per il Col Sapin (2436 m), si continua verso valle, continuando sino alle baite dell’Alpe di Armina(2009 m), dove cartelli indicano l’inizio del sentiero (n. 29) che, attraverso un bosco di larici e con numerosi tornanti, scende sino a raggiungere il fondovalle della Val Ferret, tra le località di Tronchey e Prà Sec. Si prosegue ora lungo la piana della Val Ferret, sino a Planpincieux (1593 m; dal Colle di Entre Duex Sauts a Planpincieux: 931 m di dislivello in discesa; ciaspole 3 ore; scialpinismo 2 ore).
Come arrivare
Autostrada della valle d’Aosta A 5, uscita Courmayeur, dove si prosegue per Planpincieux, in Val Ferret.
Da vedere: la Val Ferret
Oltre al Rifugio Bonatti e all’itinerario descritto, in Val Ferret è possibile raggiungere il Rifugio Elena (2061 m; chiuso in inverno), proprio davanti alla colata glaciale del Ghiacciaio di Prè de Bar, alla testata della Val Ferret, verso il confine svizzero. A picco sulla Val Ferret è anche il Rifugio Bertone, ma raggiungibile preferibilmente dal centro di Courmayeur e dalla Val Sapin, in quanto l’itinerario che diparte da Planpincieux è pericoloso per valanghe. La Val Ferret consente anche di praticare lo sci di fondo, con bellissima vista sul Monte Bianco. L’inizio dei tracciati è a Planpincieux dove si trova il “Foyer de Fond”, con strutture di accoglienza, biglietteria, spogliatoio, docce, servizio noleggio e uno snow park per i più piccoli. Le piste di fondo -22 km – arrivano sino alla località di Lavachey.
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