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Al Lago d’Arpy e al Colle della Croce, con il Monte Bianco in bella vista

Escursione super panoramica in un’area della Valle d’Aosta che d’estate è presa d’assalto. Ma ora è silenziosa. E più bella che mai

Il Colle San Carlo, punto di partenza dell’itinerario, si trova tra Morgex e La Thuile, una delle località più turistiche e frequentate della Valle d’Aosta. Per escursionisti e alpinisti, la zona è nota per la presenza del massiccio del Rutor, con uno dei ghiacciai più estesi delle Alpi, nonostante il forte stato di regresso degli ultimi anni. La valle è conosciuta anche per la presenza del Colle del Piccolo San Bernardo, “il Piccolo”, per i Valdostani, in contrapposizione a “il Grande”, riferito al Colle del Gran San Bernardo, sopra Aosta.

La posizione di La Thuile, tra Italia e Francia, fu da sempre luogo di passaggio, sin dalla preistoria, proprio grazie al Colle del Piccolo San Bernardo (2188 m), meta interessante anche per ulteriori escursioni invernali. Anche le cascate del Rutor sono apprezzate per la loro fragorosa bellezza; la ricchezza d’acqua è un’altra delle peculiarità di queste zone, con la presenza di numerosi specchi d’acqua, come il Lago d’Arpy.

La conca del lago d’Arpy, in estate, è una meta davvero a portata di mano, con percorso praticamente pianeggiante. In inverno, invece, ci sono alcuni tratti che richiedono neve stabile e assestata, soprattutto un traverso, libero dalla vegetazione, proprio verso la fine dell’ampia mulattiera che termina al lago. E’ un tratto “tagliato” che necessita anche di attenzione per possibilità di distacco di slavine e valanghe. Anche se la neve è poca, ma dura e ghiacciata, può rivelarsi scivoloso, nonostante si tratti di un falsopiano. Volendo, il Lago d’Arpy, può anche rivelarsi interessante meta a sé stante, grazie alla bellezza del panorama, soprattutto sul gruppo del Monte Bianco, ancora più apprezzabile muovendosi nei dintorni del lago, magari compiendone il semplice periplo. La prosecuzione verso il Colle della Croce richiede neve stabile, oltre alle consuete precauzioni e all’utilizzo dell’attrezzatura per l’escursionismo invernale.

L’itinerario

Partenza: Morgex (AO) località Colle San Carlo
Dislivello: + 450; – 40
Tempo di percorrenza: scialpinismo 3 ore (a + r); ciaspole 4,30 ore (a + r)
Difficoltà: scialpinismo MS; ciaspole EE

Dal parcheggio nei pressi dell’Hotel Genzianella (1971 m) al Colle San Carlo, si segue, una larga mulattiera (n. 15), nel bosco, tra larici e abeti. La traccia è facilmente individuabile anche con neve abbondante.

Si attraversa una splendida zona boscosa, ammirando lungo tutto il percorso il gruppo del Monte Bianco. Continuando per il sentiero, si giunge ad una caratteristica fontana in legno. Dopo un breve traverso (attenzione in caso di molta neve o ghiaccio) si continua sino all’ultimo gradone, superato il quale si arriva all’ampio pianoro ove è situato il Lago d’Arpy (2077 m), dominato dalla mole del Mont Colmet e, sulla destra, dal Colle della Croce (2380 m).

Alle nostre spalle si ergono, invece, il gruppo del Monte Bianco, dalla cima alle Grandes Jorasses e, poco oltre il Gran Combin. Ora è possibile aggirarsi nei dintorni del lago, lungo la bella piana panoramica, prestando attenzione a non calpestarne la superficie. Raggiungendo la sponda opposta si gode di una vista ancor più ampia, soprattutto sul gruppo del Bianco.

Per proseguire verso il Colle della Croce, invece, appena arrivati al lago, si rimane sulla destra, iniziando a salire su pendii piuttosto docili, tra alcuni radi alberi. Il pendio diviene ora più ripido, ma non difficile, sino ad una breve zona pianeggiante. Poco oltre si riprede la salita, sempre tenendosi sulla destra (nel senso di marcia). La pendenza diviene più sostenuta, sino a scorgere l’evidente sella del Colle della Croce che si raggiunge dopo un ultimo traverso, sempre tenendosi sulla destra. Bellissimo il panorama, con vista sulla conca di La Thuile, sul Monte Bianco, sulle Grandes Jorasses, su Gran Combin e Mont Velan. Vicino si notano le forme della Becca Pougnenta e del Mont Colmet che delimitano la conca del Lago di Pietra Rossa. Poco oltre si notano anche le Grand Rochere.

Il Colle del Piccolo San Bernardo

Il valico del Piccolo San Bernardo è chiuso in inverno, riapre generalmente a fine maggio. Può essere, quindi, un percorso interessante per escursioni con le racchette da neve. Si parte generalmente da Pont Serrand (1602 m), o comunque sino a dove la strada è sgombra dalla neve. Per compiere un’escursione piacevole non è necessario giungere sino al colle, ma è sufficiente muoversi a piacere, sino ad alcuni punti panoramici, come la Cretaz (1850 m) o il Lago Verney (2088 m). Il percorso segue l’antica via di passaggio tra Roma e Lione ed, in alcuni punti, interseca anche brevi tratti di piste da discesa (attenzione !). Per chi volesse giungere sino al Colle, è necessario prestare attenzione alle condizioni del manto nevoso (da Pont Serrand: + 590 m; 3,30 ore, media difficoltà).

Come arrivare

Autostrada A 5 direzione Monte Bianco, uscita Morgex poi Pré-Saint-Didier e statale del Piccolo San Bernardo fino a La Thuile, dove si prosegue per il Colle San Carlo. Oppure, da Morgex si sale direttamente al Colle San Carlo.

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