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“Ho sentito due dolori intensi al petto”, parla Kilian Jornet dopo il tentativo di record

Non è andata come pensavo. Mi aspettavo che per spingere il mio corpo sarei dovuto entrare nella zona di dolore, ma non in questo modo”. Sono le prime parole di Kilian Jornet uscito dall’ospedale dove è stato portato per effettuare alcuni esami dopo essersi sentito male durante la sfida sulla pista di Måndalen, in Norvegia.

L’obiettivo dello spagnolo era di realizzare il record di corsa in 24h (da battere erano i 303,506 km di Yiannis Kouros); la sua gara è terminata come vi abbiamo raccontato ieri dopo 10:19:56 e 134.80 km percorsi con l’ottima media di 4:16 per km, concludendo i primi 42,4 chilometri (106 giri o circa una distanza di maratona) in 3:02:23.

Mi sentivo abbastanza bene, con i normali alti e bassi di una gara lunga come questa”, ha raccontato Jornet. “Il mio corpo si sentiva bene, le gambe si sentivano bene e poi, all’improvviso, ho sentito due dolori intensi che mi opprimevano il petto e ho iniziato ad avere le vertigini”.  Jornet si è così fermato sedendosi a terra. Immediato l’intervento dei medici di pista, che hanno preferito portare l’atleta in ospedale. “In ospedale hanno eseguito una serie di test per cercare di capire le cause cosa fosse”, ha spiegato Jornet sabato mattina dopo essere stato dimesso. “Tutto sembra essere ok ora e non ci sono grossi problemi, ma sarà meglio fare qualche ulteriore esame”.

In molti si sono chiesti perché dare vita a questa sfida alla fine di novembre in Norvegia, con il sole che cala alle 15.00 e sorge solo attorno alle 9.00 e le temperature che si aggirano attorno allo 0°. Condizioni che non hanno reso di certo più semplice il compito. “Ovviamente faceva freddo e noi corridori abbiamo indossato più strati di vestiti, ma io preferisco correre in queste condizioni rispetto a quando fa molto caldo e dal punto di vista logistico credo sia stata più una sfida per gli organizzatori che hanno dovuto buttare il sale in pista” ha dichiarato Kilian. “Avevo programmato di realizzare questo progetto cinque o sei settimane fa, ma ha avuto alcuni infortuni e poi il maltempo lo ha fatto ulteriormente slittare. Poi a causa del Covid si rischiava a spostarla ulteriormente”.

“Ora farò una pausa e cercherò di riposarmi un po’. Le corse sono imprevedibili e a volte anchese ci si prepara molto le cose sono imprevedibili, ma ci saranno ancora gare e montagne per me”.  

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3 Commenti

  1. Chapeau !!
    Complimenti davvero, anche se ormai le qualità ed i traguardi che hai ottenuto sono sotto gli occhi di tutti.
    Nessun problema, dai, la pista è sempre li ad aspettarti.

  2. Un grande uomo si riconosce soprattutto quando è il momento di fare un passo indietro. Grande Kilian, può prendere un po’ di tempo per riposarsi e pensare al pargoletto in arrivo.

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