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Cronaca

Austria. Ruspe in azione sul ghiacciaio Pitztal per ampliare piste da sci

pitztalRuspe in azione sul ghiacciaio Pitztal – Foto FB @Climate Sentinels

Come se non bastasse il cambiamento climatico a determinare l’arretramento dei ghiacciai, talvolta l’uomo si impegna per peggiorare la situazione. È il caso del ghiacciaio Pitztal (3.440 m), in Austria. Qui decine di ettari di superficie verranno distrutti per far posto a delle piste da sci.

Non si tratta di un progetto potenziale ma già in essere. Le immagini delle ruspe in azione stanno già circolando sul web da qualche giorno.

Il Pitztal rappresenta una zona nota agli appassionati di sci e sci alpinismo. Al momento su una superficie di 120 ettari del comprensorio sciistico si estendono 44 km di piste, aperte da settembre a maggio.

Una località dunque già ampiamente urbanizzata, raggiungibile tramite la funivia più alta dell’Austria, la Wildspitzbahn, che porta in sicurezza all’Hinterer Brunnenkogel a 3.440 m.

Il WWF contro le ruspe sul Pitztal

Contro i lavori di ampliamento delle piste si è mobilitato il WWF Austria. “Nelle vicine aree sciistiche si può già vedere cosa minaccia la montagna incontaminata del ghiacciaio: un grande sito di costruzione, dove il turismo lavora contro la natura, invece che con essa. Oltre ad una politica climatica e ambientale coraggiosa, abbiamo bisogno di un’efficace protezione dei ghiacciai, che venga attuata senza eccezioni”, ha dichiarato Josef Schrank, uno degli esperti dell’associazione ambientalista.

Ciò che viene sottolineato dal WWF è che il Pitzal sia uno dei tanti esempi di mala gestione del patrimonio naturalistico in Austria. Un Paese votato al turismo montano, che non conta fino a 10 prima di alterare i paesaggi per ergere nuovi edifici.

Oltre allo spianamento in atto per far spazio a nuove piste, il WWF ha espresso la sua contrarietà al maxi progetto di collegamento tra le ski area di Pitztal e Oetztal.

Il cagionevole patrimonio naturalistico austriaco

Del territorio austriaco solo il 7% permane allo stato naturale. Motivo in più, a detta del WWF, per riflettere sull’approvazione di simili progetti. Interventi umani che vanno a supportare l’opera distruttiva dei cambiamenti climatici.

Oltre alla distruzione del ghiacciaio Pitztal e di una cresta montana  ad opera delle ruspe, ciò che perplime gli ambientalisti è anche l’inquinamento legato agli scarichi idrici per l’innevamento tecnico, che potrebbero andare a contaminare e alterare la purezza delle acque naturali.

Altra preoccupazione deriva dal fatto che quello del Pitztal non sia l’unico progetto di espansione turistica montana all’orizzonte. Sarebbero difatti 27 gli interventi programmati per dare maggior slancio alla stagione invernale in arrivo.

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6 Comments

  1. Siamo noi che frequentiamo questi posti che devastano le montagne a giustificarne la distruzione.
    Lasciamoli deserti e vedrete che anche gli affaristi smetteranno di rovinare il mondo.
    La vera forza sono le nostre scelte consapevoli e responsabili.

  2. L ‘idiozia umana non ha limiti….nè a casa nostra nè a casa di altri, quelli che spesso guardiamo come migliori…ma potremmo con i nostri gesti ” punire ” questi scellerati…come? Disertando in massa i luoghi e chi compie questi crimini …..non limitiamoci a criticare e poi correre a sciare o altro nonnappena viene aperto il miovo circo

  3. A me piace sciare, ma quando è troppo è troppo, ci sono già abbastanza piste in montagna senza dover aggiungerne altre.
    E sono uno di quelli che da quando è stata ammodernata una famosa cabinovia italiana con tanto di sbancamenti esagerati ha deciso di non mettervi MAI piede.

  4. Stupisce negativamente come un sito come montagna.tv rilanci in modo così supinamente acritico una notizia, o più propriamente fuffa, come questa.
    Sospettavo fosse una fesseria, conoscendo il modo concreto -e non vuotamente ideologico-con cui il rispetto per l’ambiente si coniuga in Austria, e difatti è arrivata la puntuale smentita.
    Riporto:
    “THE CAMERA NEVER LIES
    Unless of course uninformed words are put around it.
    The image below was used to illustrate a story that is doing the rounds about how a glacier in the Tirol in Austria is being destroyed in order for a ‘ski resort’ to be built.
    “A glacier attacked by bulldozer. Two machines that eat, crush, annihilate a glacier, that of Pitztal,” said one article.
    “It is incomprehensible why such destruction is accepted. The glaciers melt away under our feet. At the same time, pristine streams are being used to snow glacier ski areas and reservoirs have been built,” said Robert Renzler, Secretary-General Austrian Alpine Club.

    The only problem is the picture is of bulldozers doing what they always do at this time of year – filling in the crevasses on the glacial ski slopes so people don’t fall in them in the winter.”

    Di seguito il link da cui ho estratto il testo sopra: https://www.planetski.eu/news/12046

    Sarebbe bello leggere una doverosa rettifica sul sito.

    1. Attenderà invano.
      Purtroppo l’importante è che se ne parli.
      L’importante è che si clicchi.

  5. Insomma…stanno riempiendo i crepacci per impedire agli sciatori di caderci dentro.. Magari non si potre bbe scavalcarli mettendoci sopra maxi passerelle amovibili, non e’ fattibile? costa troppo?Manca legname?

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