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Valanga travolge sciatore sul Pordoi, un morto in Francia. E’ emergenza maltempo sulle Alpi: prudenza

Un weekend all’insegna del maltempo lungo tutta la Penisola. Le forti nevicate delle ultime 48 ore sull’arco alpino e le piogge lungo l’Appennino stanno causando non pochi problemi e preoccupazione, tra valanghe, fiumi in piena ed esondazioni.

Unità cinofila dell’intervento per la valanga in zona Passo del Pordoi. Doto @ CNSAS Veneto

Una valanga con un fronte di 20 metri per una trentina di metri di lunghezza si è abbattuta nel primo pomeriggio di sabato nella zona del Passo Pordoi, in località belvedere, travolgendo uno sciatore 18enne intento a percorrere un fuoripista in compagnia di altri 4 amici che hanno lanciato immediatamente l’allarme. I ragazzi, sprovvisti di Artva, pala o sonda, sono fortunatamente riusciti a localizzare la vittima e a iniziare a scavare a mani nude, liberando il volto dell’amico per consentirgli di respirare in attesa dell’arrivo del personale di assistenza alle piste e del team del Soccorso alpino.

L’elicottero del Suem decollato da Pieve di Cadore è riuscito a raggiungere soltanto Arabba, causa maltempo, dove una jeep del Soccorso alpino si è poi occupata di portare a monte un’unità cinofila e il personale medico e tecnico.

Il 18enne è stato estratto nel mentre dai soccorritori presenti sul posto, senza conseguenze nonostante i 20 minuti trascorsi sotto un metro e mezzo di neve.

Non è stato altrettanto fortunato lo sciatore morto ieri a causa di una valanga in Val Cenis nella Savoia francese. Anche in questo caso la vittima si trovava su un fuoripista al momento dell’arrivo della valanga. Le persone travolte sono state dieci, due i feriti, sette gli illesi recuperati dai soccorsi.

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Schermata da Aineva.it – Mappa Rischio Valanghe previste per domenica 3 febbraio

Il soccorso alpino rinnova l’invito alla prudenza per la giornata odierna, “Ricordiamo il persistere in questi giorni dell’elevato pericolo di valanghe e invitiamo alla massima prudenza, sconsigliando vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri”.

Buone notizie giungono dall’Autostrada A22 del Brennero che, nonostante le nevicate ancora in corso sull’Alto Adige nella zona di confine, è tornata percorribile in entrambi i sensi di marcia nella parte altoatesina. La circolazione non risulta ad ogni modo scorrevole e risultano necessarie adeguate dotazioni invernali. È tornata anche percorribile la Statale 12 del Brennero, in entrambe le direzioni fino a Vipiteno mentre resta chiusa nell’ultimo tratto, tra Vipiteno e il passo del Brennero. Inoltre risultano chiusi al traffico per pericolo valanghe i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Valparola, Falzarego e Monte Croce Comelico.

I carabinieri del servizio Meteomont avvisano che anche nei prossimi giorni è previsto un aumento del pericolo valanghe, che oggi ricordiamo è marcato/forte (grado 3 e 4) su tutto l’arco alpino , e si consiglia pertanto agli sciatori di non abbandonare i tracciati segnalati.

Prima di intraprendere una escursione, ricordiamo di informarsi sul pericolo valanghe, consultando i bollettini Aineva, il sito del servizio Meteomont e i siti Arpa regionali.

Il Soccorso Alpino invita in ogni modo, dato l’elevato pericolo di valanghe, a prestare prudenza e sconsiglia vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri.

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