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Lonnie Dupre abbandona il suo tentativo di salita invernale in solitaria sul Monte Hunter

Lonnie Dupre, Alaska, monte Hunter, Ramen Route, Beckey RouteFoto FB @Lonnie Dupre

A inizio anno avevamo annunciato l’imminente partenza dell’esploratore polare Lonnie Dupre per un tentativo di salita in solitaria del monte Hunter (4.442 m), in Alaska. Un’impresa già tentata nell’inverno 2017/2018 lungo la Beckey Route, fallita a causa del maltempo e per una caduta in un crepaccio.

Quest’anno Lonnie sembrava fiducioso della scelta di cambiare versante, risalendo lungo la Ramen Route sul lato sud della montagna. Purtroppo sulla sua pagina Facebook due giorni fa è apparsa la notizia del suo abbandono con rientro nel villaggio di Talkeetna. Una scelta dovuta all’alto rischio di valanghe e caduta di seracchi.

With the ice fall leading to the Ramen route on Mount Hunter completely impassable this year, I explored an alternate…

Gepostet von Lonnie Dupre am Samstag, 12. Januar 2019

Una decisione ben ponderata e sicuramente sofferta, che giunge a una settimana dal suo arrivo al campo base.

L’itinerario scelto per il tentativo di quest’anno non prevede grandi difficoltà tecniche. Il tratto chiave del percorso è rappresentato da 900 metri con una pendenza di 50-60° che conducono alla cresta di accesso alla vetta, decisamente impegnativi per un alpinista che tenta una salita da solo con un carico notevole di materiali e rifornimenti. In realtà l’esploratore americano non è arrivato ad affrontare questa tappa cruciale.

Durante il volo aereo che lo ha portato sul ghiacciaio Kahiltna, dove ha installato il campo base, è stato effettuato un giro esplorativo sulla Ramen. Dupre si è reso subito conto che la icefall che funge da accesso alla via fosse molto aperta e difficilmente praticabile e ha deciso di tentare un itinerario differente, provando di nuovo sul versante occidentale, già affrontato nel  2017. L’arrivo di una tempesta di neve lo ha portato però a scegliere di tornare al campo base.

Come si legge in un suo post del 13 gennaio “Ho esplorato una via alternativa che mi ha dato conferma dell’alto rischio di crollo di seracchi e di valanghe. Ho deciso di farmi venire a recuperare al campo base e ora sono a Talkeetna

Un anno sfortunato per Lonnie, che nonostante la tenacia si è trovato a dover affrontare delle condizioni meteo insolite, con accumuli di neve che hanno già raggiunto i 20 metri e, secondo le previsioni, aumenteranno di un ulteriore metro nel corso della settimana.

 

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