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Danilo dove sei? Raggiungere il Polo Sud al tempo dei terrapiattisti

Se la terra è piatta, allora dov’è Danilo Callegari? Ci ha fatto sbellicare dalle risate questo quesito posto ai loro follower da parte degli Alpinisti in Erba. A stimolare la loro fantasia il servizio realizzato dalle Iene che documentava il convegno dei terrapiattisti ad Agerola, scatenando poi in rete un dilagare di immagini sempre più assurde.

Tra le tante teorie che han saputo conquistare l’uomo, quella della Terra piatta è certamente la più bizzarra. Una credenza che ci riporta al medioevo, all’epoca delle streghe bruciate nella piazza del paese. In realtà però, a rivedere il servizio mandato in onda su Italia Uno vien quasi da ridere (non ce ne vogliano i terrapiattisti) a sentire teorie che sfaterebbero anni e anni di concetti scientifici assodati e dati ormai per verità assoluta. A preoccupare maggiormente è che tutte queste congetture trovano invece spazio di seria riflessione sul blog dell’ormai ex comico genovese Beppe Grillo.

Tra le tante “verità” dei terrapiattisti alcune sono davvero interessanti, ve le divulghiamo qui rapidamente in modo che possiate prendere atto che tutto quel che si vede sugli atlanti e che vi raccontano a scuola è pura menzogna manipolatrice “dei poteri forti”. Partiamo intanto dai grandi classici: lo sbarco sulla Luna non è mai avvenuto (un piccolo inciso per dire che secondo i terrapiattisti il nome NASA sarebbe acronimo della parola SATAN, nonostante la T in più); i dinosauri non sono mai esistiti, prima di noi la Terra era abitata dai giganti (sono stati loro a costruire la basilica di San Pietro o il Duomo di Milano); la forza di gravità non esiste, preparatevi ad essere sparati nello spazio. La parte più interessante arriva però quando si parla della conformazione del nostro Pianeta. Come tutti già saprete l’Australia non esiste e noi conosciamo solo una piccola area di questo nostro disco blu. Noi ci troviamo al centro mentre tutt’intorno a noi si sviluppano continenti e aree ancora da scoprire (ma certamente tra queste non si cela l’Australia). Per quanto riguarda invece la montagna più alta del mondo? Dimenticatevi dell’Everest. Ai confini della Terra si trova una cima alta ben 400 chilometri e lunga 72mila chilometri dal colore smeraldo. Qui stile alpino ed ossigeno si che sarebbero davvero estremi anche se scalarla potrebbe comportare qualche difficoltà dato che il massiccio è presidiato da un esercito di migliaia di uomini. Cosa difendono? Non si sa.

Dov’è però in tutto questo Danilo Callegari? La risposta più corretta sarebbe “tutto intorno a noi” dato che il Polo Sud non sarebbe un semplice punto sulla superficie terrestre ma una striscia che borda tutta la Terra, come correttamente rappresentato dagli Alpinisti in Erba. Il Polo Nord invece si troverebbe al centro di questa Terra.

Sarà forse per questa ragione che Danilo Callegari, un paio di giorni fa, ha comunicato di aver rinunciato alla traversata? L’impossibilità di identificare il Polo Sud l’ha portato a vagare senza meta consumando cibo ed energie? O, forse, ha scoperto l’inganno dei potenti?

La realtà è che noi, al momento, non possiamo conoscere la sua reale ubicazione in quella sterminata fascia che è il Polo Sud. Possiamo solo sperare che non precipiti dal nostro piatto Pianeta (scusate il gioco di parole), anche se in realtà non può accadere. Quando infatti si arriva al bordo della Terra non si finisce nel vuoto, molto più logicamente si scompare per ricomparire esattamente al capo opposto come nel famoso gioco anni Ottanta Pac-Man. Un’esperienza che sicuramente Danilo ci racconterà al suo rientro, se mai riusciremo a localizzarlo.

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