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Altra neve in arrivo stasera

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BERGAMO — Non confidate troppo nel rialzo delle temperature, cari lettori di Lombardia e Piemonte. I meteorologi, che fino a ieri prevedevano un "cessato allarme neve" per questa mattina, stanno tornando sui propri passi: pare che l’aria gelida si sia infrattata nelle valli alpine e alimenti gelo e freddo. Le precipitazioni di stasera, quindi, potrebbero portare nuova neve invece delle annunciate piogge.

Le precipitazioni si attenueranno, oggi intorno a mezzogiorno, per poi rinvigorirsi nel pomeriggio. Sembrava che il limite della neve, però, dovesse alzarsi fino a circa 800 metri, liberando così pianura e fondovalle dalle nevicate che da ieri hanno mandato in tilt la circolazione di auto, treni e aerei.

Invece, il gelo persiste. Se ne sarà accorto chiunque stamattina abbia messo il naso fuori casa. Perchè? Secondo quanto riferito dal MeteoGiornale, in Piemonte e Lombardia persiste una riserva d’aria gelida che probabilmente manterrà le temperature basse e trasformerà in neve le forti precipitazioni attese in serata.

Le nevicate dovrebbero interessare la Valpadana, in particolare Torino e tutto il circondario, Milano e la zona che la congiunge all’arco alpino, compresi Bergamo, Lecco e Brescia. Sul resto dell’Italia, da Genova alla Toscana, dal Friuli all’Emilia Romagna, dovrebbe invece piovere. Attenzione, però, al gelicidio, che avviene quando la pioggia viene a contatto con il terreno gelato trasformandosi in una lastra di ghiaccio.

Massima attenzione sulle montagne. Il pericolo valanghe oggi è di grado 3, marcato, su tutto l’arco alpino, ma è previsto in rialzo a 4, forte, dalle prossime ore. Lo spesso manto di neve fresca, infatti, va ad appoggiarsi su lastroni ghiacciati per il freddo dei giorni scorsi, rendendo i pendii facili al distacco anche con debole sovraccarico.
 
Per i prossimi giorni, l’Aineva prevede il limite neve attorno agli 800 metri, in forte risalita. Forti nevicate per la vigilia e il giorno di Natale sono attese oltre i 1300 metri. Ma tutto dovrà essere verificato nelle prossime ore, in base al comportamento di questa inattesa riserva d’aria fredda che persiste sul Nord.
 

Sara Sottocornola

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