Alpinismo

McKinley, aumento tasse di salita?

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ANCHORAGE, Usa — Potrebbe subire un brusco aumento il permesso di salita per il McKinley, che ora si aggira intorno ai 200 dollari. Il Denali National Park, infatti, sta cercando il modo di recuperare i massicci investimenti effettuati per i servizi di soccorso e per la gestione dei rifiuti.

Secondo quanto riferito dalla rivista americana Alpinist, che da qualche settimana ha ripreso la sua regolare attività, i gestori del Parco starebbero valutando di aumentare il permesso a più del doppio di quanto si paga ora. Si parla, infatti, di 500 euro per scalatore, a partire dal 2012: un prezzo che potrebbe anche scoraggiare in modo pesante gli alpinisti che vogliono salire la celebre montagna nordamericana.

Le proteste sono già arrivate ai senatori dello stato dell’Alaska, per voce di operatori locali preoccupati del loro futuro. Le piccole compagnie di volo che portano gli alpinisti al campo base, per esempio, hanno mandato una lettera ufficiale chiedendo che si trovino altri fondi per coprire le spese del parco.

Il management del parco, però, deve fare i conti con un deficit di 1,2 milioni di dollari dovuto alle spese per garantire soccorsi efficaci sulla montagna e agli investimenti effettuati per lo smaltimento dei rifiuti nel parco. E pensa comunque di aumentare la tassa di salita.

"Stiamo lavorando con l’American Alpine Club per trovare soluzioni alternative – hanno detto i portavoce del Denali National Park – ma speriamo comunque di poter aumentare i permessi di salita. Stiamo solo aspettando l’approvazione da Washington".

Sara Sottocornola

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