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Breathing New Life: la montagna come opportunità di benessere e inclusione sociale

David Mauricio Ramirez Duarte è un ragazzo colombiano di 32 anni a cui avevano diagnosticato la perdita dell’uso degli arti inferiori a seguito di una caduta di 20 metri mentre arrampicava, che gli costò una vertebra. Dopo 11 ore di intervento i medici sono riusciti a ricostruire in titanio il disco mancante, vincolandolo alle vertebre lombari numero 1, 3 e 4.

Dopo 5 mesi in sedia a rotelle la sua determinazione gli ha permesso di muovere le dita del piede destro e tanto gli è bastato per tornare a sperare. Dopo 2 anni di riabilitazione e fisioterapia ha ripreso a camminare parzialmente ed è tornato in montagna: “Vedere di nuovo i condor, l’aria pura e i silenzi assordanti sono stati la più grande medicina” per Davide, che si è sentito rinato.

Nasce a questo punto l’associazione “El Andinista”,  impresa turistica nella zona di Malaga (Colombia) che promuove attività ecosostenibili e di  conservazione dell’ambiante montano. L’anno scorso David ha raggiunto la cima più alta mai raggiunta da un para-alpinista colombiano, il monte Huayna Potosi (6088m). Su questa vetta ha incontrato Edoardo Unzueta, di GO Bolivia, agenzia di turismo con grande esperienza in alta montagna sulla Cordigliera delle Ande, e Miriam Campoleoni, di Lambda, un’associazione di giovani che credono nell’avventura come stile di vita libero e alternativo. Con questo incontro nasce il progetto “Breathing New Life” per promuovere la montagna aperta alla disabilità, per il rispetto e la valorizzazione della Terra e di tutte le diversità che la compongono e per uno sviluppo sostenibile cercando di sostenere l’economia locale e il turismo responsabile.

Per dimostrare ancora una volta che il binomio disabilità e montagna è possibile, quest’estate vogliono salire in sequenza il Huyana Potosy, l’ Illimani (6450 m) e il Sajama (6550 m), tutte cime in territorio boliviano.

La spedizione verrà realizzata nel periodo tra il 20 giugno e il 20 luglio e durante il viaggio verrà realizzato un video, che si prevede sarà poi presentato anche al festival  “Milano Montagna” a settembre 2017 e che verrà distribuito in Italia, in Bolivia e in Colombia al fine di promuovere l’Alpinismo e l’Andinismo come reale opportunità di benessere e inclusione sociale.

Perchè questo progetto diventi realtà si stanno cercando ancora investitori e sponsor per sostenere le spese per gli spostamenti interni, per i viveri, per una parte di attrezzatura e per la realizzazione del video.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la loro pagina Facebook

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