Cronaca

Cade in crepaccio, salvato dal Blackberry

immagine

ZERMATT, Svizzera — Senza quel telefonino in tasca, probabilmente sarebbe stato spacciato. E’ stato il misero centimetro di spessore di un Blackberry a salvare la vita di uno sciatore che ieri, mentre attraversava un ghiacciaio sul versante svizzero del Monte Rosa, è precipitato in un crepaccio. Dopo trenta metri di volo, l’uomo è rimasto incastrato tra due spuntoni di ghiaccio all’altezza del petto: il telefonino, nella tasca della giacca, gli ha permesso di rimanere in quella precaria posizione fino all’arrivo dei soccorsi.

L’incidente è avvenuto nei giorni scorsi sui ghiacciai svizzeri tra il Cervino e il Monte Rosa. Protagonista, un bancario di Londra: David Fitzherbert, 52 anni, che stava affrontando un fuoripista con una guida alpina. Ad un certo punto della discesa, Fitzherbert è piombato improvvisamente in un crepaccio che si è aperto sotto i suoi sci.

Lo sciatore è precipitato nella gola di ghiaccio per alcune decine di metri, sbattendo violentemente il viso e le gambe contro le pareti prima di arrestarsi miracolosamente in un "collo di bottiglia". E’ rimasto incastrato all’altezza del petto, grazie al telefonino che, nella tasca della giacca, ha contribuito a fare spessore.

"Sono rimasto incastrato come un tappo in una bottiglia – ha detto Fitzherbert -. Fortunatamente i centimetri extra del Blackberry hanno permesso di arrestare la caduta. Per tirarmi fuori, hanno dovuto perforare il ghiaccio e scavare per un bel pò".

Lo sciatore, con profonde ferite al viso e una frattura alla mascella e al torace, è rimasto incastrato nel ghiaccio per due ore prima che arrivassero i soccorsi che, per estrarlo, hanno dovuto condurre un’operazione alquanto complicata. Una volta liberato, lo sciatore è stato elitrasportato all’ospedale di Berna, dove i chirurghi lo hanno operato d’urgenza per ricostruire il naso che, durante la caduta, era stato quasi tagliato via.

Il bello della storia è che dopo l’incidente il telefonino era ancora perfettamente funzionante. Fitzherbert lo ha usato per chiamare la moglie dall’ospedale, dove resterà ricoverato per una decina di giorni.

Sara Sottocornola

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close