Alpinismo

Manolo, 8b+ a vista: arrampicare è gioco

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POTHIA, Grecia — Il Mago dell’arrampicata, a 51 anni compiuti, non ha affatto smesso di fare magie. Maurizio Zanolla, per il mondo Manolo, ha centrato la salita a vista dell’8b+ di "Rock and Blues" al settore Olimpic Wall di Kalymnos. "Continuo a sognare – ci dice -. Per me l’arrampicata è ancora un grande gioco". Anche se, visti i risultati, non si scherza per niente.

Si chiama "Rock and Blues", si trova nel settore Olimpic Wall ed è il primo tiro di "Galasia Petra", chiodato da Daniel Dulac in occasione del Kalymnos rock climbing festival del 2004. Una via di 8b+ che Manolo ha risolto a vista, dimostrando che in Italia e nel mondo è ancora in cima alla lista dei migliori.
 
"La via è sopratutto molto bella – ci racconta il Mago -. Supera uno straordinario muro, dapprima leggermente strapiombante e poi verticale, seguendo una colata dai colori quasi indescrivibili. Ha una lunghezza di circa 40 metri e propone un’arrampicata decisamente "tecnica" su piccole liste di ottima qualità. Insomma, proprio congeniale per le mie caratteristiche".
 
Manolo ha compiuto la salita lo scorso venerdì, 19 giugno. Si trovava infatti con la famiglia in vacanza sull’isola di Kalymnos, paradiso dell’arrampicata libera e meta dei climber di tutto il mondo. Ma l’idea di tentare "Rock and Blues" gli è venuta sul posto.
 
"E’ stata una decisione spontanea e casuale – continua -. Mi è piaciuta molto nell’insieme…E’ situata in una falesia molto in alto rispetto alle altre "classiche" dell’isola, in un anfiteatro davvero particolare dove i colori e le linee particolarmente sinuose la rendono, se mi permetti il termine, molto femminile rispetto allo standard di Kalymnos".
 
La voglia di scalare insomma, è tutt’altro che svanita. "Continuo a sognare – conclude infatti Manolo -, per me l’arrampicata è ancora un grande gioco e le ultime salite mi hanno permesso di capire che su certe inclinazioni ho ancora un margine di miglioramento, anche se sembra strano a 51 anni. Però purtroppo devo fare i conti con gli acciacchi e saranno loro a decidere mio malgrado".
 
 
Valentina d’Angella
Foto courtesy of Nicolò Zanolla

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