Alpinismo

Manaslu: i Marios a campo 3

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Updated – KATHMANDU, Nepal — Amare rinunce e tanta fatica sulle creste sommitali del Manaslu. Le pessime condizioni della via non hanno permesso ad alcuno dei venti alpinisti partiti questa mattina di raggiungere la cima. Mario Panzeri e Mario Merelli sono arrivati a campo 3 poco fa, dopo un’estenuante scalata di quasi 18 ore.

Le notizie della spedizione italiana sono arrivate da Mario Panzeri, che circa mezz’ora fa ha chiamato la moglie in Italia da 7000 metri di quota. "Siamo stanchi morti ma stiamo bene – ha detto l’alpinista -. Dormiamo qui e domani scendiamo al base. Siamo partiti stanotte alle 2, e siamo rientrati ora".

Le attese notizie dagli alpinisti italiani vanno a completare le informazioni su questa dura e lunga giornata di scalata, raccontata finora dallo spagnolo Carlos Pauner. La prima telefonata di Pauner era arrivata questa mattina. L’alpinista aveva comunicato di essere con alcuni italiani a poche centinaia di metri dalla cima, ma di essere esausto per le pessime condizioni della via.

"E’ dura – aveva detto Pauner al telefono – molto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo dovuto attrezzare diversi tratti e la salita è stata molto lenta. Abbiamo intenzione di provare, ma non so se ne avrò la forza. Mancano ancora tre ore alla cima".

 
Verso le 16 ora nepalese, il secondo aggiornamento, con il quale Pauner ha comunicato la rinuncia alla vetta a causa del forte vento. "Continuare sarebbe stato un suicidio, anche se mancavano solo 60 metri alla cima" ha detto l’alpinista che in questo momento dovrebbe essere sulla via del ritorno verso campo 3.
 
Pare che da campo 3 (7.100 metri), stanotte, siano partiti in 20 verso la cima. Ma molti hanno rinunciato dopo poche ore di cammino, tra cui lo spagnolo Perez e altri alpinisti della spedizione iberica.

Ricordiamo che la spedizione italiana al Manaslu è composta da Mario Merelli, Mario Panzeri, Marco Zaffaroni, Marco Rusconi e Giuseppe Antonelli. Del gruppo faceva parte anche Roberto Manni che però è dovuto rientrare in Italia una settimana fa a causa di un persistente dolore alla gamba.

Sara Sottocornola

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