• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità

Dolomiti, 2 valanghe al passo Fedaia

immagine

CANAZEI, Trento — Due valanghe di grosse dimensioni si sono staccate ieri notte finendo sulla strada che da Canazei porta al passo Fedaia, tra il Veneto ed il Trentino. Si è temuto inizialmente per uno scialpinista che aveva partecipato a una gara notturna proprio al Pian dei Fiacconi, e per un automobilista. Fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto.

Le due slavine sono cadute nella notte tra mercoledì e giovedì sulla strada statale che da Canazei porta al passo Fedaia, il valico dolomitico ai piedi della Marmolada che collega la Val di Fassa alla valle del Cordevole. Entrambe avevano un fronte di circa 15 metri e hanno scaricato sulla strada una massa nevosa alta 6 metri.
 
La prima è caduta in località piana Trevisan, sopra Canazei, mentre la seconda nella zona del lago di Fedaia. Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto, anche se inizialmente si temeva per uno scialpinista. L’uomo infatti, aveva partecipato a una scialpinistica in notturna al Pian dei Fiacconi, sul lato trentino della Marmolada, ma dopo la gara non aveva fatto ritorno a casa e si temeva potesse essere rimasto travolto con l’auto sotto la valanga.
 
Lo sciatore è stato poi rintracciato attorno alle 2 e l’allarme è rientrato. Le operazioni delle squadre del Soccorso Alpino, sia sul lato trentino  sia su quello bellunese, si sono però protratte per ore per assicurarsi che non ci fossero persone sotto la neve.
 
Si temeva infatti, anche per un automobilista passato sulla statale poco prima della caduta delle slavine, ma anche in questo caso si è trattato di un falso allarme. L’uomo, residente a Canazei e gestore di un’attività a Passo Fedaia, era tornato incolume verso il versante bellunese del passo.
 
Attualmente il passo rimane chiuso dalla parte del Trentino a tempo indeterminato per pericolo valanghe.
 
Valentina d’Angella
 
Foto courtesy of new.club103.com
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.