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Esordio strepitoso per l’Adamello Ski Raid

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PONTE DI LEGNO, Brescia — Debutto con i fiocchi per una gara destinata a riscrivere la storia dello scialpinismo che ha visto la partecipazione tutti i fuoriclasse a livello mondiale. Tanto spettacolare da essere ritenuta – parola d’atleta – più impegnativa dello storico Trofeo Mezzalama.

Si è conclusa con successo la prima edizione dell’Adamello Ski Raid. Hanno trionfato,con un tempo record di 5 ore, 10’48”, i trentini Mirko Mezzanotte e Hans Lunger insieme al solito, sfavillante, Guido Giacomelli, l’eccezionale atleta valtellinese neocampione del mondo e campione individuale d’Europa in carica.
 
Secondi gli svizzeri Hug Alexander, Moret Didier e Pittex Christian, con sei minuti di ritarso, e terzo posto per la squadra lombarda di Albosaggia composta da Ivan Murada, Graziano Boscacci e Daniele Pedrini, vicecampioni europei 2005.
 
Unica squadra femminile quella composta da Roberta Secco, Orietta Calliari e Astrid Renzler, che ha completato il percorso in 8 ore 41’21” classificandosi al 56° posto della classifica generale.
 
Un forte vento ha accompagnato gli atleti per tutto il percorso in quota, mettendoli a dura prova soprattutto nei passaggi più tecnici. Ma Giacomelli, Mezzanotte e Lunger non si sono fatti intimorire e hanno subito messo in chiaro le cose, staccando tutti i concorrenti già dalla salita alla Cima Presena, (3.069 mt), la prima di tutto il percorso.
 
“E’ una gara di altissimo livello- hanno commentato i vincitori- molto dura e tecnica, ma bellissima”. Per la prima volta dopo decenni, la famosissima scialpinistica del Monte Rosa vede mettere in discussione il primato assoluto di gara più impegnativa del panorama internazionale. Nonostante l’Adamello Ski Raid non oltrepassi la soglia dei quattromila metri di altitudine, gli atleti l’hanno trovato più spettacolare della competizione valdostana per la maggiore lunghezza del percorso e i passaggi tecnici.
 
Un pubblico entusiasta e foltissimo ha atteso il passaggio degli atleti lungo il tracciato e all’arrivo. Non può che essere raggiante il team di organizzatori e volontari che hanno consentito il corretto svolgimento della manifestazione.
 
Alessandro Mottinelli, presidente del Comitato organizzatore, ha commentato: “E’ stato emozionante vedere dall’elicottero la lunga fila di squadre in cordata, schierate sul Pian di neve. Non ci sono parole per ringraziare tutti quelli che insieme a me hanno condiviso questo sogno, e che oggi festeggiano pensando già all’edizione 2008”.
 
Francesco Bosco, direttore del consorzio Adamello Ski, ha espresso soddisfazione per la preziosa occasione che la gara ha fornito per rivalutare lo straordinario comprensorio dell’Adamello alla luce degli sport d’alta quota che vanno oltre lo sci da discesa.
 
Sara Sottocornola

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