Ambiente

Wwf: stambecchi a rischio estinzione

MILANO — I problemi causati dal riscaldamento globale sono ormai tristemente noti. A rimetterci non è solo l’ambiente, con i ghiacciai che si ritirano ad una velocità spaventosa. In pericolo anche gli animali. Il Wwf lancia l’allarme: stambecchi, pernici bianche ed ermellini sono rimasti senza il loro habitat naturale, rischiano seriamente l’estinzione.

Anche gli animali si sono accorti che qualcosa non va. Le temperature continuano ad alzarsi e per trovare un habitat adatto sono costretti a fuggire verso altitudini maggiori, a caccia di freddo, neve e ghiaccio. Le specie più a rischio si trovano proprio in Italia, vivono infatti sulle Alpi e nell’Appennino centrale nei cosiddetti ambienti "limite".

L’effetto più visibile di tutta questa trasformazione, che incide pesantemente anche sulla fauna, è senza dubbio lo scioglimento dei ghiacciai. Un importante studio condotto dall’Università di Milano in collaborazione con il comitato Ev-K2-Cnr, sta studiando i cambiamenti climatici in alta quota, rilevando, grazie ad una nuova stazione di monitoraggio installata sul Monte Bianco, che le temperature sono decisamente sopra la media stagionale.

In Lombardia nell’ultimo biennio si sono estinti 30 ghiacciai, tra quelli più piccoli, più esposti a sud e ad altitudini minori, ma anche i ghiacciai più grandi e meglio esposti non sfuggono alla tendenza generale, in quanto dal 2003 sono tutti in drastica diminuzione di superifice e spessore. Nell’Italia centrale una prima vittima illustre è il ghiacciaio del Calderone, a 2800 metri di quota sul Gran Sasso d’Italia, che si sta lentamente sciogliendo ed oggi si considera glaciologicamente morto.

Tutto questo comporta ovviamente un cambiamento delle abitudini di vita di piante e animali. Le specie che vivono al freddo, pur cercando di adattarsi alle nuove condizioni, si trovano in grave affanno. I casi più emblematici riguardano la pernice bianca e l’ermellino, caratterizzate da un abito bianco durante l’inverno, prezioso per difendersi dai predatori e del tutto inutile, anzi pericoloso in assenza di neve.

Della Pernice bianca in Italia rimangono 5.000 coppie, una specie considerata sull’orlo dell’estinzione con una popolazione che appare in declino continuo. Anche lo Stambecco, una delle specie simbolo dell’arco alpino, sembra soffrire in modo importante per i cambiamenti climatici in atto, è diminuito infatti di circa il 30 per cento dal 1990 a oggi.

Elisabetta Moretti

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