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Valanghe: weekend nero anche all’estero

ZURIGO — Weekend nero, sulla neve, anche al di là dei confini italiani. Il tragico bilancio di questa mattina vede tre morti per valanga in Francia e in Svizzera, oltre a numerosi incidenti minori, ma tutti causati dalle valanghe.

In Francia l’incidente più tragico. Due ragazzi impegnati in un fuoripista sul massiccio delle Belledonne sono stati travolti e uccisi da una slavina. L’incidente è avenuto a circa 2000 metri di quota, sul massiccio delle Belledonne, e i ragazzi, completamente sepolti dalla neve, purtroppo sono spirati prima che arrivassero i soccorsi.
 
Nel cantone dei Grigioni, in Svizzera, una valanga dal fronte di 80 metri ha investito un ragazzino di 12 anni che stava sciando fuoripista, nel comprensorio di Klosters, insieme ai suoi genitori. Il piccolo è stato trascinato a valle per cento metri e solo dopo mezz’ora gli uomini del soccorso hanno potuto estrarlo dalla neve. Putroppo, per lui non c’è più stato nulla da fare.
 
Un’altra slavina si è abbattuta appena al di là del confine Italiano, sempre in Svizzera. Nella zona del Diavolezza, sopra Pontresina, un fronte di neve ha investito un escursionista in ciaspole. L’uomo ha riportato delle ferite ma fortunatamente è stato salvato: tutto grazie all’Arva che indossava, e che ha permesso ai tecnici di rintracciarlo, sotto la neve, in
brevissimo tempo.
 
Fortunato anche un 38enne che è stato colpito da un distacco nevoso a Plan des Tchottons, vicino a Bourg Saint Pierre, nel Vallese. L’uomo, impegnato in una gita di scialpinismo con 4 amici, è stato trascinato solo per una ventina di metri ed è stato estratto in pochi minuti.

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