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Giappone, 12 morti e decine di feriti e dispersi per eruzione del Monte Ontake

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Monte Ontake (Photo courtesy of Wikimedia Commons)
Monte Ontake (Photo courtesy of Wikimedia Commons)

NAGANO, Giappone — Grave tragedia sul Monte Ontake, vulcano giapponese di 3067 metri: nella giornata di sabato un’eruzione si è abbattuta su centinaia di escursionisti che in quel momento si trovavano sulla montagna. L’ultimo bollettino ufficiale riporta 12 morti, 63 feriti, di cui almeno una ventina in gravi condizioni. Non è ancora stato possibile stbilire con precisione quante persone siano rimaste coinvolte e quindi quanti siano esattamente i dispersi. Inoltre fumo, cenere e pericolo di nuove eruzioni rendono difficili le operazioni di soccorso.

L’eruzione si è verificata sabato poco prima di mezzogiorno, ora locale, mentre sul Monte Ontake (3067 metri) si trovavano centinaia di escursionisti e turisti. Il vulcano, secondo per altezza solo al Monte Fuji, è infatti una meta privilegiata per le escursioni e le passeggiate, soprattutto in questo periodo dell’anno, nonchè luogo sacro del Giappone.

Ad oggi le autorità non hanno ancora potuto stabilire con esattezza quante persone ci fossero sull’Ontake e quante siano ancora disperse sulla montagna e in quali condizioni. I soccorritori sono costretti a sospendere e riprendere le operazioni a causa della situazione: i mezzi aerei sono ostacolati da fumo e cenere, mentre le squadre da terra temono nuove eruzioni e l’emissione di sostanze tossiche.

L’ultimo bollettino ufficiale emesso dalle autorità giapponesi ha comunicato che i morti sono 12, ma ci sarebbero almeno altre 26 persone in arresto cardiorespiratorio sulla montagna. Il protocollo della Nazione prevede infatti che il decesso può essere dichiarato solo da un medico qualificato. I feriti sono 63, di cui una ventina in condizioni gravi.

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