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Nas al Tor des Geants: “Normali controlli di routine”

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Materiale per prelievi e test medici (Photo Calle Eklund courtesy of Wikimedia Commons)
Materiale per prelievi e test medici (Photo Calle Eklund courtesy of Wikimedia Commons)

COURMAYEUR, Aosta — “Si tratta di normali controlli, di routine, come rientra nei nostri compiti. Nient’altro. Poi vedremo se emerge qualcosa.” Questo il brevissimo commento del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Roma per spiegare l’invio di alcuni tecnici al traguardo del Tor des Geants al fine di effettuare prelievi sui corridori. I campioni prelevati saranno inviati ad un laboratorio specializzato della capitale e i risultati si conosceranno tra 60-80 giorni.

Il controllo antidoping a sorpresa ha portato ieri mattina quattro carabinieri del Nas di Aosta all’arrivo dell’endurance trail. Il primo a cui è stato effettuato il test è stato il vincitore, il 36enne valdostano Franco Collé. “Nessun problema, sono cose che fanno bene allo sport” ha commentato alla fine del controllo. Dopo di lui è toccato agli altri atleti del podio, lo statunitense Nichademus “Nick” Hollon, secondo e primo non europeo a salire sul podio, e i francesi Antoine Guillon e Christophe Le Saux, che hanno tagliato insieme il traguardo per conquistare il terzo posto.

“C’è voluto del tempo – è riportato sull’Ansa di Valle d’Aosta – per completare il test. Alcuni atleti, stremati dallo sforzo, si sono addirittura addormentati nella stanza per gli esami allestita in Municipio. Tutti hanno comunque accettato di buon grado, o quantomeno abbozzato, anche perché nelle gare internazionali accade sovente di essere sottoposti all’antidoping.”

Per il Tor des Geants si tratta però della prima volta, e, secondo quanto si è appreso, a destare l’interesse è stata proprio la modalità della gara e la capacità di prestazione degli atleti. I migliori corridori concludono la gara in meno di 100 ore, spesso dormendo pochissimo nell’arco dei tre-quattro giorni in cui completano il durissimo percorso.

Al momento sono 30 i corridori giunti al traguardo, 28 uomini e 2 donne. Mentre il podio maschile è già stato confermato, per quello femminile sono giunte al traguardo solo la francese Emilie Lecomte, nona assoluta e prima non italiana a vincere il Tor des Geants, e la padovana Lisa Borzani, giunta seconda anche 2 settimane fa alla Sur les Traces des Ducs de Savoie (Tds). A meno di particolari sorprese il terzo posto sarà della svizzera Denise Zimmerman, attesa a Courmayeur per il primo pomeriggio.

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