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Austria, parto prematuro tra le montagne del Tirolo

Neonato (Photo courtesy of Evan-Amos on Wikimedia Commons)
Neonato (Photo courtesy of Evan-Amos on Wikimedia Commons)

KARTITSCH, Austria — Grande sorpresa la scorsa settimana per la gestrice del Filmoor-Standschützenhütte, tra le Alpi Carniche del Tirolo Austriaco: la donna è infatti entrata in travaglio alla 24esima settimana di gravidanza. I soccorritori sono dovuti salire a piedi e allestire la sala parto in una capanna senza corrente elettrica. La neomamma e il piccolo sono tuttora in ospedale, ma godono di buona salute.

Tutto è iniziato la scorsa settimana quando la gestrice del Filmoor-Standschützenhütte, rifugio situato a 2350 metri tra le Alpi Carniche del Tirolo Austriaco nei pressi del confine con la provincia di Belluno, ha iniziato ad avvertire delle contrazioni. La donna era alla 24esima settimana di gravidanza e si è resa conto che era troppo presto per il parto.

Le condizioni sono però peggiorate e così martedì mattina è scattata la richiesta di aiuto. A causa della fitta nebbia le squadre del Soccorso Alpino di Obertilliach sono dovute salire a piedi fino al rifugio per tentare di portare la donna a valle. Purtroppo le condizioni hanno permesso di accompagnarla fino ad una quota più bassa poichè le fasi del travaglio erano ormai troppo avanzate per poter proseguire.

I soccorritori hanno dunque allertato due pediatri e una ginecologa mentre allestivano una sala parto d’emergenza in un capanno utilizzato dai pastori a circa 2200 metri di quota. Essendo sprovvisto di corrente elettrica e riscaldamento, i tecnici hanno acceso un fuoco e installato delle lampade. Quando i tre dottori e l’attrezzatura medica necessaria sono arrivati in quota tutte le persone presenti hanno fatto il possibile perchè il parto avvenisse in totale sicurezza.

Attorno alle 18 il bambino, un maschietto, è venuto al mondo in buone condizioni di salute. Grazie ad una schiarita, l’elicottero è riuscito a recuperare il piccolo nato prematuro e la madre per portarli in ospedale dove sono tuttora ricoverati.

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